Rubrica — Fiorentina

La Fiorentina è travolta dal Verona

Una squadra inguardabile subisce una pesante sconfitta. Non si salva nessuno. Tramonta l'obiettivo Europa League. I tifosi contestano squadra e società.


E' notte fonda per i Viola in una giornata meteorologicamente bellissima. La gara che nelle premesse doveva significare il rilancio della Fiorentina s'è trasformata in una partita da incubo I Viola sono riusciti a perdere in casa per quattro a uno contro la penultima in classifica giocando una delle più brutte gare di una stagione che è stata avara di soddisfazioni. Sembra che, dopo la sosta e dopo la bella partita contro l'Inter, la Fiorentina non sia riuscita a ritrovare quella verve agonistica che aveva permesso di inanellare otto risultati utili consecutivi. Oggi come domenica scorsa a Marassi, la Fiorentina ha mostrato una mollezza inspiegabile. Avevamo ammirato una squadra in crescita, adesso troviamo una compagine mediocre nel gioco e nella tenuta atletica.

La Fiorentina intendeva aggredire il Verona e ha cominciato nel migliore dei modi. Al primo minuto un errore della difesa veronese permette a Chiesa di servire Simeone che tira a colpo sicuro, ma la caviglia di Caracciolo salva sulla linea. La Fiorentina insiste ma riesce a costruire poco. Il Verona si difende bene e agisce in contropiede. Al decimo gli scaligeri si portano in vantaggio con un colpo di testa del neoacquisto Vukovic su cross di Romulo. La Fiorentina reagisce ma non è veloce e subisce al ventesimo ancora un goal su un tiro di Kean, ben servito da un assist di Romulo. I Viola sorpresi dalla dinamicità del Verona riescono a essere pericolosi solo dopo il trentesimo con un sinistro dal limite di Simeone che finisce alto sopra la traversa.

Nella ripresa Pioli fa entrare Saponara e Gil Dias al posto di Benassi e Thereau ma l'inizio del tempo è sfortunato per i Viola. Chiesa colpisce il palo e sul ribaltamento di fronte il Verona con pochi passaggi permette a Kean di segnare il terzo goal. Svantaggio incolmabile per i Viola che, comunque, cercano di reagire e trovano il goal con Dias al settimo. La partita si potrebbe riaprire ma non passano tre minuti e sull'ennesima micidiale ripartenza arriva il quarto gol del Verona con Ferrari che tira, Sportiello para, ma non trattiene e la palla finisce in rete. A un quarto d’ora alla fine  la curva Fiesole toglie gli striscioni e si svuota La gara finisce qui. Ci sono generosi e vani tentativi viola ma il risultato non cambia. Troppo brutta questa Fiorentina. Troppi errori e disattenzioni.

Nel dopo gara una buona parte dei tifosi contesta in maniera civile la società, chiedendo un incontro con la proprietà che è assente.

Stefano Pioli ai microfoni di Sky: “Il confronto è servito per responsabilizzare i giocatori, perché è chiaro che abbiamo messo in campo una prestazione difficile da commentare, con troppi errori e troppe situazioni negative. E’ chiaro che non siamo questi: gli otto risultati utili consecutivi prima di queste due sconfitte confermano che la squadra ha dei valori. Ma oggi è stato uno stop troppo brutto, quindi c’era bisogno di dire subito certe cose, di rimettere subito al centro del nostro progetto il lavoro. Responsabilizzare un gruppo che sino a oggi aveva sempre dato segnali positivi per spirito e prestazioni. Oggi invece ha funzionato veramente troppo poco”.

“Contestazione e DV? La proprietà l’ho sentita anche questa mattina. Poi è vero che quest’anno la presenza fisica allo stadio non c’è mai stata. Però le nostre prestazioni sono state nettamente diverse sino a oggi. Significa che molto dipende dalle nostre qualità. Non mi sarei mai aspettato una prestazione del genere, ma sarà un’occasione per ribadire che non siamo questi e i valori sono molto più vicini a quelli dimostrati più recente. Mercato? A inizio mercato abbiamo detto che se si fossero presentate occasioni per migliorare l’organico lo avremmo fatto. E’ difficile per tutti. Se ci sarà qualche situazione negli ultimi giorni, si vedrà, ma credo che la squadra ci sia, bisogna solo ritrovarci e mettere in campo uno spirito diverso da quello di oggi”.

“Poche vittorie ed episodio negativo della stagione? La partita di oggi è stata la svolta negativa fin qui. Certo, avremmo dovuto fare più punti in alcune occasioni, come in casa contro il Milan. E’ vero che non vinciamo da tante partite ma negli otto risultati utili consecutivi abbiamo pareggiato contro grandi squadre contro Napoli, Lazio e Inter. Nelle due ultime partite, soprattutto oggi, si poteva e si doveva fare la differenza. Purtroppo non è arrivato ciò che ci si aspettava. Ora dobbiamo tirarci su le maniche e lavorare più di prima”.

FIORENTINA-VERONA 1-4

FIORENTINA (4-3-3): Sportiello; Laurini, Pezzella (73' Milenkovic), Astori, Biraghi; Benassi (46' Saponara), Badelj, Veretout; Chiesa, Simeone, Thereau (46' Dias). A disp: Cerofolini, Dragowski, Vitor Hugo, Gaspar, Sanchez, Eysseric, Olivera, Cristoforo, Babacar. All.: Stefano Pioli

HELLAS VERONA (4-4-2): Nicolas; Ferrari, Caracciolo, Vukovic, Fares; Romulo (90' F.Zuculini), Buchel, Valoti, Matos; Petkovic (70' Calvano), Kean (62' Souprayen). A disp: Silvestri, Coppola, Heurtaux, Boldor, Fossati, Lee, Bearzotti, Felicioli, Verde. All.: Fabio Pecchia

Arbitro: Claudio Gavillucci (Latina)

Marcatori: 11' Vukovic (H), 20', 46' Kean (H), 52' Gil Dias (F), 55' Ferrari (H)

Ammoniti: Benassi, Pezzella, Biraghi (F), Caracciolo, Kean, Valoti, Fares.

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it