La fibra a 200 mega a Borgo San Lorenzo

Grazie ad un investimento di 300 mila euro disponibili i servizi a banda ultralarga che consentono di navigare in Internet ad una velocità fino a 200 Megabit/s


Grazie ad un investimento di circa 300mila euro, Borgo San Lorenzo entra nella lista delle località italiane scelte da TIM per il lancio dei servizi a banda ultralarga sulla nuova rete in fibra ottica, che permette di utilizzare da casa e dall’ufficio la connessione superveloce fino a 200 Megabit al secondo in download. A questi si sommano gli interventi realizzati dal pubblico nelle frazioni più piccole.

Gli interventi infrastrutturali riguardanti la realizzazione della rete ultraveloce sono stati illustrati lunedì da Vittorio Bugli, Assessore ai Sistemi Informativi della Regione Toscana e da Stefano Bartoloni, Responsabile Access Operations Toscana Est di TIM, alla presenza del Sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni e dell'Assessore comunale all’Innovazione Claudio Boni.

Da oggi nell’antico comune in provincia di Firenzesono disponibili i servizi in fibra ottica per cittadini e imprese. La rete ha raggiunto la gran parte della popolazione del centro urbano attraverso oltre 12 chilometri di cavi in fibra, grazie al collegamento di 25 cabinet stradali alla centrale di Borgo San Lorenzo, per una copertura pari ad oggi ad oltre 4.800 unità immobiliari in termini di servizi disponibili.

“Su Borgo San Lorenzo abbiamo fatto un buon lavoro – commenta l’Assessore alla Presidenza e ai Sistemi informativi della Toscana, Vittorio Bugli - Sono anni che come Regione stiamo investendo in tutta la Toscana sulla fibra per portare ovunque, anche nei borghi e nelle frazioni più piccole e isolate, le infrastrutture necessarie per navigare in internet a velocità adeguata. Borgo San Lorenzo è uno di questi casi. Una grande sfida: per le relazioni umane e per lo sviluppo economico del territorio. Arrivare infatti un anno prima o un anno dopo è dirimente e senza infrastrutture è inutile parlare anche di industria 4.0”.

Bugli ricorda gli interventi fatti in questi anni dalla Regione Toscana: “Lo snodo – dice - è stato il bando del 2015. Ci abbiamo investito assieme al Ministero allo sviluppo economico 17,5 milioni, che si sommano ai 71,5 spesi nei quattro anni precedenti. A questi si aggiungono ora 228 milioni, fondi ancora della Regione, europei e del Ministero, per portare la banda ultralarga nelle cosiddette aree bianche dove con le sole logiche di mercato non sarebbe mai arrivata”.

I primi cantieri sono già partiti. “A Borgo San Lorenzo come Regione non siamo intervenuti sul capoluogo, che è una zona a mercato – precisa Bugli - ma sulle frazioni minori”. Le aree ricomprese nell'intervento pubblico sono trentotto - tra borghi, vere e proprie frazioni e gruppi di case sparse.

Grazie agli interventi passati della Regione la fibra ottica è già arrivata agli armadi che servono le frazioni di Grezzano, Luco di Mugello, Panicaglia, dove si naviga per ora con punte fino a 20 Mbit e a Polcanto, Mulinaccio, Casaglia e Razzuolo dove la velocità sale fino a 100 Mbit. Questi apparati servono anche le località di Asilo Poggiolo, Fontanelle, Montepulico e Poggiolo-Salaiole. Nella zona industriale di Rabatta i collaudi sono già conclusi e sono in corso le ultime attività tecniche di migrazione. Entro un paio di mesi inizierà la vendita.

Il lancio commerciale dei servizi in fibra ottica a Borgo San Lorenzo , in paricolare nel capoluogo, è il risultato degli importanti investimenti di TIM per la realizzazione della rete NGAN (Next Generation Access Network). L’azienda conferma infatti la volontà di sviluppare infrastrutture sempre più moderne e in grado di offrire servizi tecnologicamente evoluti per rispondere alle esigenze dei cittadini e delle imprese, per consentire sempre più un modello “digital life” ricco di prestazioni tecnologiche e applicazioni innovative basate sulle reti di nuova generazione.

Il Sindaco Paolo Omoboni si è detto soddisfatto di questa collaborazione con TIM che ha portato la banda ultralarga a Borgo San Lorenzo: “Dare la possibilità a cittadini e aziende di poter scegliere di dotarsi dei servizi di banda ultralarga vuol dire garantire al territorio la possibilità di crescita e sviluppo. Un grazie a tutte le parti, TIM e Regione Toscana nella persona dell’assessore Bugli, che si sono interessate ed hanno investito affiché questo fosse possibile. Ci siamo impegnati fin da subito per ridurre o azzerare il digital divide che per le nostre zone voleva dire rischio di perdere in competitività. Ci siamo riusciti e per questo un grazie va all’assessore Boni che fin dal primo giorno si è prodigato su questo tema. Non ci fermeremo e lavoreremo per ampliare e accrescere queste offerte. Essere all’avanguardia in materia di innovazione tecnologica vuol dire pensare a sviluppo e futuro ed è in quella direzione che noi guardiamo tutti insieme”.

“Anche Borgo San Lorenzo entra nella lista delle località scelte da TIM per la realizzazione della nuova rete in fibra ottica – ha dichiarato Stefano Bartoloni, Responsabile Access Operations Toscana Est di TIM - Questa moderna infrastruttura di rete consente ai cittadini e alle imprese di usufruire di servizi innovativi in grado di contribuire allo sviluppo dell’economia locale e alla sempre maggiore efficienza dei servizi urbani, ad esempio nel campo dell’infomobilità e in quello della sicurezza. Si tratta di un risultato significativo, reso possibile grazie agli importanti investimenti programmati da TIM e alla costante collaborazione con la Regione Toscana con l’Amministrazione comunale”.

Redazione Nove da Firenze