Incendio a Empoli: due morti

Il rogo in una casa abbandonata. Sinistra Italiana: “è il momento del lutto, ma la politica si assuma le proprie responsabilità”


I corpi di due senza fissa dimora sono stati rinvenuti in via Livornese, vicino al centro commerciale Coop di Empoli, nelle macerie di in un casolare abbandonato andato a fuoco. Ancora morti per la povertà. Dopo diversi casi nel nostro paese e in Toscana.

Questa mattina a Empoli, 100 persone hanno preso parte alla verifica di metà mandato amministrativo promossa dal Partito Democratico di Empoli che si è svolta alla casa del popolo di Avane. Prima di iniziare i lavori c’è stato un minuto di silenzio in memoria delle due persone, rimaste vittime del rogo della scorsa notte.

"Alcuni lo dicevano: siamo da tempo entrati in una nuova fase della nostra storia sociale. La povertà non è più un fatto tanto marginale. Le persone senza alloggio, sopratutto in inverno, non sono poche e, come vediamo, a rischio della vita -interviene con un documento Sinistra Italiana- Le organizzazioni politiche, le amministrazioni comunali, i sindacati, i servizi sociali devono avere consapevolezza di tutto ciò, e devono impegnarsi attraverso uno sforzo congiunto e adeguato per affrontare in maniera prioritaria la questione delle povertà. Sta cambiando il nostro mondo. In peggio. E tutti, e in primo luogo chi ha responsabilità di governo, devono cambiare il modo di fare protezione sociale. Ora ci sarà il nostro lutto. Ma non ha nessun senso il discorso politico senza una scossa in questa direzione."

Redazione Nove da Firenze