Imminente la chiusura del presidio ASL di Santa Rosa

Lunedí 6 Giugno 2017 (dalle ore 8.30) il comitato cittadino di resistenza sul Lungarno. Dalla CGIL Funzione Pubblica una lettera aperta


ASL, Comune e Regione stanno procedendo alla soppressione del presidio ASL socio-sanitario di Santa Rosa in Oltrarno. Si tratta di 600 utenti al giorno in oltre 7.000 metri quadri di ambulatori, 20 specialistici, garantiti da un organico di circa 100 dipendenti. Dopo che è stato chiuso il Presidio di Borgognissanti, da Gavinana all'Isolotto, parliamo di un distretto sanitario che serve un bacino di utenza totale di oltre 140 mila residenti. Il servizio potrebbe essere così frammentato: via Canova per il Quartiere 4, ex IOT per il quartiere 3. Ma manca -a tutt'oggi- una proposta per il Quartiere 1.

Restano tuttavia gravi problemi strutturali nel Presidio di Lungarno Santa Rosa, che in questi anni proprio a causa della “prossimità” della chiusura ha visto rinviare la manutenzione di impianti, infissi, bagni, sanificazione del sottosuolo, ascensori, bonifica dell’amianto.

In Oltrarno il 26 aprile 2017 si è costituito un comitato di cittadini apartitico e spontaneo. Il comitato cittadino d’Oltrarno ritiene vitale mantenere i presidi sanitari di prossimità e si oppone alla chiusura del distretto Asl di Santa Rosa. Gli abitanti sono preoccupati che si proponga di vendere l'edificio a privati, senza che sia avanzata dalle istituzioni alcuna garanzia sul futuro dei servizi socio sanitari attualmente al 13 di Lungarno Santa Rosa. Lunedí 6 giugno (dalle ore 8.30) il comitato cittadino di resistenza sarà davanti al punto informativo Asl del Lungarno.

La FP CGIL Usl Toscana Centro sollecita una risposta sulle scelte assunte dalla Direzione della USL Toscana Centro e dall’Assessorato alla Salute della Regione Toscana per il cambio di destinazione d’uso del Presidio di Lungarno Santa Rosa da sanitario a uffici dell’Assessorato stesso. 

Redazione Nove da Firenze