Rubrica — Fiorentina

Il male oscuro della Fiorentina. I Viola si fanno rimontare da un mediocre Torino.

Dopo un buon primo tempo, i Viola calano e sono raggiunti dal Torino. Ai goal di Saponara e Kalinic risponde Belotti con una doppietta. Scarsa personalità e gravi disattenzioni difensive. Contestati proprietà e tecnico.


Finisce tra i fischi la partita Fiorentina-Torino, una gara che la Fiorentina conduceva per due a zero e che è riuscita a terminare sul pareggio. Dopo il giovedì da incubo, dove la squadra si era praticamente suicidata facendosi raggiungere e superare dal Borussia, I Viola si sono in parte ripetuti. E' difficile capire questa sorta di male oscuro che condiziona la squadra, un'evidente flessione prima psicologica e poi fisica che regala i risultati negativi delle ultime gare.

Il clima è teso al Franchi, c'è contestazione in curva Fiesole, ma la squadra parte bene e trova il vantaggio dopo otto minuti. Dopo un'azione di Chiesa sulla destra la palla arriva a Borja che tira, Hart respinge e Saponara segna il suo primo goal in viola. C'è solo la Fiorentina in campo e i viola potrebbero raddoppiare al diciottesimo, quando dopo un errore difensivo di Ajeti, Kalinic davanti ad Hart si fa deviare il tiro. Dopo il trentesimo un cross di Chiesa serve Tello in buona posizione, ma lo spagnolo si fa parare il tiro. La Fiorentina ha continuamente in mano il pallino del gioco, il Torino non sembra in partita. Al trentottesimo un angolo di Borja Valero serve Kalinic che di testa batte Hart. La Fiorentina appare determinata e motivata ha delle buone ripartenze, anche se difetta di precisione nelle conclusioni.

La ripresa comincia con i Viola all'attacco. Dopo sei minuti la squadra di Sousa va vicina al terzo goal con Saponara che ben servito da Chiesa tira fuori di poco. La Fiorentina comincia a calare il Torino appare più determinato. Arriva una disattenzione e la Fiorentina rischia. Al sedicesimo un goffo intervento di Salcedo regala un rigore ai Granata. Belotti batte ma colpisce la traversa. Tre minuti dopo, su una disattenzione collettiva della difesa viola Moretti serve Belotti che in perfetta solitudine batte Tatarusanu. Il goal riapre la gara. I Viola arretrano e non hanno la forza di spingere. Non sanno gestire il vantaggio, sembrano insicuri e impauriti, subiscono gli attacchi del Torino che al quarantesimo trova l'insperato pareggio. Delusione dei tifosi e fischi alla squadra che s'impegna in un forcing che produce solo un evidente fallo da rigore che l'arbitro non fischia. Un pareggio inutile che praticamente riduce le tenui speranze di raggiungere la zona Europa League e mette in discussione la permanenza di Sousa sulla panchina viola, anche se al momento la società sembra confermare la fiducia al tecnico portoghese.

Così Paulo Sousa ai microfoni di Sky: Ancora un calo? “Non siamo riusciti a chiudere la partita quando dovevamo, quando eravamo freschi abbastanza per creare. Oggi certi determinati giocatori sono calati, come Saponara che non gioca da un po’ di tempo. In più i giocatori che potevano lasciarci la qualità in quella zona come Ilicic e Berna non c’erano, e noi abbiamo abbassato il nostro blocco”.

Errore 2-2? “Per quasi tutta la partita siamo stati bravi a raddoppiare sempre un giocatore che è in forma, e che sta facendo pochi gol. Davide l’ha visto, però aveva anche un giocatore davanti e doveva scegliere. Poi è stato bravo anche il giocatore a crossare, e Belotti a finalizzare”. Risposta che mi aspettavo dopo il Borussia? “Sono due squadre completamente diverse: la squadra tedesca è una squadra che fisicamente ha un’intensità di gioco molto alta, e ci ha messo in difficoltà. Oggi siamo partiti bene, creando. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare”. Ilicic dove avrebbe giocato? “Inizialmente sarebbe stato Chiesa sulla sinistra e Ilicic e Saponara nel mezzo, come doppio playmaker. Dopo abbiamo preso la decisione di giocare con Chiesa più in mezzo al campo ed ha fatto benissimo. Doveva stare sia interno sia all’esterno, e mi è piaciuto moltissimo”.

Ancora in corsa per l’Europa? “Noi dall’inizio volevamo essere competitivi, dipende anche da quanto sono competitivi gli altri, e gli altri stanno andando forte. Noi dovevamo avere più punti per quanto visto sul campo; non è successo e allora lo paghiamo. I ragazzi cercano sempre di dare il massimo, con molta voglia. E questo mi dà la forza di andare avanti”. Atmosfera al Franchi? “Aria di pressione, le aspettative dei nostri tifosi sono diverse dai risultati ottenuti, e questo si manifesta”.

Fiorentina-Torino 2-2

Fiorentina (4-2-3-1): Tatarusanu; Salcedo, Gonzalo, Astori, Sanchez (30' st Tomovic); Borja Valero Badelj; Chiesa, Saponara (34' st Cristoforo); Tello (43' st Maxi Olivera); Kalinic. Allenatore: Sousa

Torino (4-3-3): Hart; Zappacosta, Ajeti (1' st Rossettini), Moretti, Barreca; Benassi (12' st Gustafson), Lukic, Baselli; Iago Falque, Belotti, Boyé (23' st Ljajic). Allenatore: Mihajlovic

Arbitro: Giacomelli di Trieste

Marcatori: 8' pt Saponara; 38' pt Kalinic; 19' st Belotti; 40' st Belotti

Note: ammoniti Lukic; Baselli; Saponara

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it