Giostra per bambini: tra feriti e barriere la rampa della discordia

L'amministrazione invita i genitori a prestare più attenzione ai propri pargoli


Campi Bisenzio - Il Movimento 5 Stelle punta il dito sulla rampa in lamiera posizionata accanto ad una giostra per bambini nel Parco cittadino ed accusa "Raffica di bambini feriti dalla giostrina". Ma l'Amministrazione di Campi Bisenzio non incassa il colpo ed inviterebbe semplicemente a "stare dietro" ai propri figli.

Niccolo Rigacci, candidato Sindaco non eletto, e Massimo Mancini riportano così la risposta in Aula dell'assessore Riccardo Nucciotti che ha le deleghe a Benessere Urbano, Lavori Pubblici, Parchi e Giardini, Protezione Civile, Viabilità, Trasporti e Polizia Municipale: "Io ai miei bambini gli stavo dietro. Se continuate a dire che il gioco è pericoloso, saremmo costretti a togliere la rampa per i disabili".

Spiega Rigacci: "Ci accusano di fare propaganda politica sulle disgrazie che capitano ai bambini, ma il fatto è che le disgrazie qui non capitano, sono causate da interventi assolutamente inadeguati e condotte irresponsabili. Che le cose siano fatte male non siamo noi a dirlo, sono i fatti: in poco più di due mesi ci sono stati almeno quattro bimbi feriti, di cui uno ricoverato per suture ad una mano".

Ma cosa è accaduto? I fatti vengono così riepilogati dai pentastellati "A maggio viene installata una giostrina "inclusiva" al Parco #Iqbal, però si scordano di mettere la pedana per l'accesso delle carrozzine. Nei giorni seguenti viene costruita una rampa in lamiera: è un ostacolo fisso e tagliente rispetto a chi sta girando sulla giostrina. Si fanno male in diversi, il Comune interviene nuovamente e nasconde il bordo tagliente sotto un pezzo di gomma. Il pezzo di gomma, forse peggiorativo perché non elimina il pericolo, ma lo nasconde, è pure montato male, dopo pochi giorni si stacca.
Il 6 luglio segnaliamo la pericolosità del gioco, ma nessuno fa niente. Finché il 24 luglio accade il caso più grave: intervento di pompieri e ambulanza. La giostra viene chiusa col nastro bianco e rosso".

Parte l'interrogazione. L'Assessore, racconta oggi il rappresentante del Movimento 5 Stelle: "Dimostra di non aver capito niente, tanto da affermare: "Quella è una rampa per un gioco inclusivo, che dovrebbe essere utilizzata esclusivamente dai ragazzi disabili". Infine il colpo di genio: "Metteremo un cartello per dire che i bambini normali non devono usare la rampa".
Se queste sono le premesse non c'è da chiedersi se qualcuno si farà male nuovamente, c'è solo da chiedersi quando
".

Conclusioni "La rampa è un ostacolo, per giunta tagliente, montato in prossimità della giostra, quindi è un pericolo per chi vi è sopra. C'è un modo semplice per consentire l'accesso a tutti senza pericoli: la giostra va montata all'interno di una piattaforma di accesso, senza dislivelli e senza ostacoli".

Redazione Nove da Firenze