Fuori orario: maxi multa notturna a due minimarket

A Prato sequestrati 140 macchinari e sanzioni per oltre 16 mila euro


Non si fermano i controlli della Polizia municipale impegnata a garantire il rispetto delle regole nei vari quartieri della città. Anche la notte scorsa gli agenti della polizia Amministrativa hanno fatto sopralluoghi per verificare che tutti i punti vendita rispettassero le regole, anche quelle legate alla vendita degli alcolici. Gli uomini della municipale hanno così trovato un minimarket della zona di Santo Spirito che vendeva alcolici dopo le 21. Per il titolare una multa da mille euro in base al regolamento Unesco: rischia la chiusura dell’attività per due giorni, che può arrivare fino a sette in caso di reiterazione. Sempre gli uomini della polizia Amministrativa hanno trovato, grazie alla segnalazione dei cittadini, un minimarket in zona Ponte alla Vittoria, che vendeva alcolici dopo la mezzanotte. Per il proprietario una multa da 6600 euro in base alla normativa nazionale perché, essendo fuori dalla zona Unesco, deve cessare la vendita entro la mezzanotte. Un altro esercizio in zona piazza Indipendenza, in area Unesco, era stato sanzionato con mille euro di multa per aver venduto alcolici dopo le 21 la notte precedente.

Si è chiusa con 140 macchinari sequestrati e multe per oltre 16 mila euro la serie di controlli, effettuata nel corso della settimana corrente, a partire dalle ore 22:00, da parte di due pattuglie della U.O. Edilizia e Contrasto al Degrado Urbano di Prato, coordinate dall'Ispettore loro responsabile, al fine di verificare eventuali laboratori tessili in attività lavorativa notturna in violazione dell'articolo 60 del Regolamento di Polizia Urbana del Comune, che vieta l'utilizzo di macchinari a scopo produttivo da parte di attività artigianali o industriali, senza valutazione di impatto acustico, dalle ore 22:00 alle ore 06:00 del giorno successivo, negli edifici situati nelle immediate adiacenze di locali destinati ad abitazione. In località San Paolo, sono stati sorpresi in attività lavorativa dopo le ore 22:00, gli operai di quattro ditte di confezioni tessili, limitrofe al nucleo abitativo, i cui titolari non avevano presentato la prevista valutazione di impatto acustico attestante il rispetto dei valori limite del rumore prodotto per il periodo di riferimento notturno. La polizia municipale ha quindi applicato a carico dei titolari sanzioni per un importo totale di € 16.400 nonché proceduto al sequestro di 140 macchinari.

Redazione Nove da Firenze