Flat Tax: a Firenze travestiti da miliardari per protesta

Agenzia delle Entrate in Via Santa Caterina a Firenze, attivisti di Sinistra Italiana e del comitato AriaNuova di Possibile inscenano una dimostrazione


Stamani mattina davanti all'agenzia delle entrate in Via Santa Caterina a Firenze un manipolo di attivisti di Sinistra Italiana e del comitato AriaNuova di Possibile hanno inscenato una dimostrazione ironica per mettere alla berlina la Flat Tax del governo Gentiloni - Renzi. 

"Siamo indignati per una legge che inverte il principio costituzionale della progressività delle imposte, - affermano gli esponenti presenti al flash mob tra i quali Mauro Romanelli di Sinistra Italiana, Iacopo Ghelli e Marco Filippini di Possibile e Tommaso Grassi, Consigliere comunale di Firenze riparte a sinistra - infatti questa imposta è addirittura regressiva perché con un pagamento forfettario di 100mila euro consente a chiunque di 'acquistare' la cittadinanza e di non pagare ulteriori tasse. In sintesi mentre un operaio specializzato o un lavoratore autonomo paga il 38% di aliquota annua, uno che ha un reddito di un milione paga il 10%, uno che ha un reddito di 10milioni paga l'1%, uno con un reddito di 100 milioni paga l'1 per mille."
Durante la manifestazione sono stati distribuiti volantini con scritto 'Vendesi articolo 53 della Costituzione' (quello che prescrive la progressività delle imposte) e Tommaso Grassi e Iacopo Ghelli si sono vestiti da miliardari simulando l'acquisto della residenza in Italia con 100mila euro ovviamente falsi.

Redazione Nove da Firenze