Firenze Santa Maria Novella, grazie ai varchi riapre il sottopassaggio

Il collegamento trasversale ai binari era stato chiuso tra le polemiche


 Nella Stazione di Firenze Santa Maria Novella, arrivano i gate ovvero i varchi controllati attraverso i quali poter accedere all'area di partenza dei treni. L’accesso ai marciapiedi sarà consentito ai soli possessori dei biglietti di viaggio.

 Finisce l'era del giro largo. Da venerdì 16 febbraio con l’attivazione dei varchi saranno rimossi i blocchi all'interno del sottopassaggio in modo da permettere il libero passaggio tra i vari marciapiedi, senza dover transitare dalla galleria di testa.

"Informiamo i signori viaggiatori che per contrasto delle attività abusive gli ingressi del sottopassaggio sono chiusi dalle 7:30 alle 19:00". Santa Maria Novella ha infatti un collegamento sotterraneo che unisce i binari senza dover tornare nella galleria di testa, quella con gli orologi, sovrastata dall'opera di Giampaolo Talani. Molti lo ignorano ed ancor più il passaggio è sconosciuto da quando è stato interdetto per motivi di sicurezza.
Le griglie di acciaio ed il nastro bianco e rosso hanno scatenato polemiche, per alcuni cittadini chiudere il sottopasso è stato un segno di debolezza, di rassegnazione al problema sicurezza.
L'accusa: Firenze ha preferito rinunciare ad un servizio offerto dall'infrastruttura limitando così i movimenti dei turisti, volano dell'economia locale e regionale, per non esporre gli stessi ad un pericolo

Il personale di RFI sta svolgendo un’attività di monitoraggio all'ingresso del Binario 16 lato rampa Gae Aulenti, viale Filippo Strozzi/Piazzale Montelungo, l’obiettivo è quello di verificare la quantità e la tipologia di flussi che usano questo ingresso per entrare in stazione perché si tratterebbe di una staffa da mettere in sicurezza. 
Per chi conosce Roma Termini occorrerebbe creare un marciapiede rialzato, separato dai locali commerciali e separato dal marciapiede riservato ai passeggeri in partenza e in arrivo. 

Redazione Nove da Firenze