Rubrica — Fiorentina

Fiorentina: a Torino una sconfitta immeritata contro la Juventus

I Viola disputano una buona partita e mettono in difficoltà la Juventus. Un lampo di Mandzukic decide la gara. La Fiorentina nonostante il forcing non trova il meritato pareggio.


La Fiorentina esce sconfitta da Torino, dopo una buona gara. La squadra di Pioli è apparsa in buone condizioni in difesa e a centrocampo, mentre ha evidenziato ancora qualche difficoltà in fase realizzativa.

Sin dall'inizio della partita la Fiorentina è apparsa compatta e aggressiva. I Viola, affatto intimoriti dalla pressione della Juventus, hanno tenuto testa alla squadra bianconera. La gara è intensa, fisica e con molti contrasti. All’ottavo un fallo di Pezzella su Mandzukic regala ai bianconeri un calcio di punizione molto pericoloso che Dybala tira fuori. Al ventiquattresimo dopo una buona azione Simeone è steso da Barzagli. Stavolta il calcio di punizione è per i viola ma Veretout tira alto.

Al 36' una ripartenza viola ha come protagonista Simeone che fa tutto bene, ma sbaglia l'ultimo passaggio. La gara è vivace, I Viola hanno personalità ma hanno difficoltà in fase conclusiva. Simone è troppo solo in avanti e, nonostante il buon lavoro di Chiesa e Thereau, ha raramente palloni giocabili. La Juventus preme con grande intensità ma i Viola chiudono con ordine e tolgono spazi agli attaccanti bianconeri. Il primo tempo si chiude con un pari che è un po' la fotografia di una gara che ha visto le due squadre affrontarsi con grande sapienza tattica e scarsa qualità realizzativa.

Nella ripresa Pioli schiera Bruno Gaspar al posto di Laurini infortunato. La Fiorentina preme e si rende pericolosa con un'ottima giocata di Thereau, ma il lancio del francese per Simeone è respinto di testa da Barzagli.

L'equilibrio della partita è infranto all'ottavo, quando la Juventus trova il goal grazie a Mandzukic che di testa anticipa Gaspar e batte Sportiello. La Fiorentina non si deprime ma cerca il pareggio. Pioli rafforza la fase offensiva, schierando Gil Dias al posto di Benassi. Al sedicesimo ci prova Thereau dalla distanza, ma il tiro del francese è fuori. Al ventesimo Badelj stende Matuidi. Sembra rigore, l'arbitro consulta il Var e vede che il fallo è fuori area. Non è rigore ma solo punizione per la Juventus ed espulsione per Badelj.

La Fiorentina, pur in dieci, cerca di attaccare, mettendo in apprensione una Juventus che bada, soprattutto, a difendersi. Nel finale due occasioni per i Viola. Prima Gil Dias da buona posizione si fa deviare in corner, poi su calcio d'angolo Simeone anticipa l'intera difesa bianconera ma la palla è fuori. Nel finale il generoso forcing dei Viola non ha successo e uno spaventato Allegri può festeggiare una vittoria immeritata e sofferta.

La Fiorentina è sconfitta, pur avendo dimostrato ancora progressi nel gioco e nella personalità.

Una Fiorentina che, risultato a parte, fa ben sperare per il futuro.

Stefano Pioli, nel dopo gara ha commentato a Premium: “C’è rammarico, potevamo pareggiare. Chiesa? Ha grandi qualità, dinamismo, velocità ma oggi ci siamo confrontati con avversari molto forti, ci sta che puoi perdere un duello in velocità con Asamoah. Forse nel primo tempo non ha trovato la posizione giusta, né troppo offensivo né troppo dentro il campo, ma poi è cresciuto. Ha avuto un disturbo allo stomaco, poi si è ripreso. Ha disputato una buona partita. Un po’ tutti dovevano fare un qualcosa in più per fare più male alla Juve.

Rosso a Badelj? Quando si rimane in dieci, non si è mai contenti, ma non voglio contestare niente. Per noi è stata una situazione molto svantaggiosa, la decisione è stata quella: andiamo avanti. Io devo pensare alla crescita della squadra, stiamo crescendo se pensiamo alla gara contro l’Inter e a quella di oggi. Forse non sono prestazioni adatte ancora per fare risultato contro avversari di questo livello, ma lo sono per far risultato con squadre anche un po’ inferiori”.

Juventus-Fiorentina 1-0

JUVENTUS (4-2-3-1): Szcesny; Sturaro (45' st Lichsteiner), Barzagli, Rugani, Asamoah; Bentancour, Matuidi; Cuadrado (36' st Bernardeschi), Dybala (29' st Pjanic), Mandzukic; Higuain. Allenatore: Allegri.

FIORENTINA (4-2-3-1): Sportiello; Laurini (5' st Gaspar), Pezzella, Astori, Biraghi; Badelj, Veretout; Thereau (22' st Sanchez), Benassi, Chiesa; Simeone. Allenatore: Pioli.

Arbitro: Doveri di Roma

Marcatori: 8' st Mandzukic

Note: espulso Badelj; ammoniti Barzagli, Laurini, Badelj, Astori

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it