Elezioni: aperture straordinarie degli sportelli anagrafici e dell’ufficio elettorale

Domani, domenica 4 marzo, il popolo italiano è chiamato alle urne per le Politiche della XVIII° Legislatura. Ecco le procedure per il voto a domicilio, il voto assistito e l'accompagnamento ai seggi


Domani, 4 marzo, si vota per le elezioni di Senato e Camera dei Deputati, dalle 7 alle 23. Al voto andranno 271.446 cittadini aventi diritto, di cui 125.491 maschi e 145.995 donne. Gli ultracentenari sono 172. Oltre 120 coloro che hanno richiesto il voto a domicilio, e oltre 800 le autorizzazioni a procedure di voto particolari (degenti, carcerati). Finora gli uffici hanno rilasciato 2600 duplicati di tessere elettorali e hanno consegnato oltre 850 giacenze. L’assessore ad anagrafe e stato civile ricorda che oggi e domani saranno aperti punti anagrafici e ufficio elettorale per permettere di richiedere duplicati delle tessere elettorali e rinnovi delle carte di identità. L’assessore, sottolineando il potenziamento del personale agli sportelli ad hoc, invita comunque i cittadini a controllare per tempo il possesso e la validità dei documenti necessari al voto, e a evitare gli orari di ‘punta’ se è necessario rivolgersi agli sportelli. Ecco tutte le informazioni utili:

Tessere elettorali

Chi già dispone di una tessera elettorale, e non ha cambiato residenza dall’ultimo esercizio del voto, deve solo verificare di essere in possesso del proprio documento di identità e di non aver esaurito gli spazi disponibili. In vista del voto è stato predisposto un servizio straordinario di apertura per il rilascio dei duplicati delle tessere elettorali e per il rinnovo della carta d’identità presso:

  • Punto Anagrafe Parterre, Piazza della Libertà 12
  • Ufficio Elettorale, Viale Guidoni 174 (Palazzina a destra del vecchio ingresso del mercato Ortofrutticolo).
  • Punto Anagrafe Villa Vogel, via delle Torri 23

Gli sportelli saranno aperti oggi dalle 8.30 alle 18 e domani dalle 7 alle 23.

Voto domiciliare

La normativa in vigore prevede che possono essere ammessi al voto domiciliare, oltre agli elettori “affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano” anche gli elettori “affetti da gravissime infermità tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile avvalendosi dei servizi di trasporto pubblico, che i comuni organizzano in occasione di consultazioni”. Info: Ufficio Elettorale 055 3283629 e 055 3283632

Voto assistito. Accompagnamento in cabina

Sono interessate le persone che hanno necessità di essere accompagnate in cabina elettorale aiutati da un altro elettore volontariamente scelto a questo scopo.
Info: Ufficio Elettorale 055 3283629 e 055 3283632.

Servizio di trasporto ai seggi

Il Comune organizza un servizio di trasporto ai seggi per gli elettori che hanno difficoltà di deambulazione. Il servizio inizia sabato 3 marzo 2018, in orario 9 -18 per la sola raccolta delle prenotazioni. Prosegue domenica 4 marzo (giorno del voto), in orario 7-23 per raccogliere ulteriori prenotazioni ed effettuare il vero e proprio trasporto degli elettori al seggio.
Per info e prenotazioni telefonare a: 055 2616860 055 2616852 055 2616817 055 2616804 055 2767411.

Elettori non deambulanti

Tutti gli edifici di Firenze, sedi di seggio elettorale, sono privi di barriere architettoniche o, in alternativa, sono dotati di dispositivi per il loro superamento (ascensori, montascale etc..). Nel caso di un temporaneo malfunzionamento di tali dispositivi, gli elettori non deambulanti iscritti nelle liste elettorali di sezioni che si trovano in edifici non accessibili mediante sedia a ruote, possono esercitare il diritto di voto in una qualsiasi sezione elettorale del Comune priva di barriere architettoniche, mostrando, unitamente alla tessera elettorale, l’attestazione medica rilasciata dall’unità sanitaria locale (anche in precedenza per altri scopi) o la copia autentica della patente di guida speciale, purché dalla documentazione esibita risulti l’impossibilità o la capacità gravemente ridotta di deambulazione.

Redazione Nove da Firenze