E' morta Giorgiana Corsini

Il cordoglio del sindaco Nardella e del capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi, per la scomparsa dell'aristocratica fiorentina. Il ricordo dei sindaci del Chianti fiorentino, Baroncelli, Ciappi e Sottani: “una donna piena di vitalità ed energia, aperta e accogliente verso le tante proposte culturali che hanno rivitalizzato e animato i nostri territori”


Improvvisa la scomparsa di Giorgiana Corsini avvenuta questa mattina all’Argentario. Curiosa, cosmopolita, grande amante dell'arte e della musica, è stata il punto di riferimento per 'Artigianato e Palazzo', la mostra che ha voluto organizzare per 26 anni per la grande e sincera passione che la avvicinava al mondo dell'artigianato.

“Sono profondamente addolorato per l’improvvisa morte di Giorgiana Corsini, storica fondatrice della mostra Artigianato e Palazzo. Entusiasta, leale, piena di idee e pragmatismo, ha animato Firenze con la sua energia. La sua scomparsa è una grave perdita per tutta la città e avviene in un momento molto difficile per il mondo dell’artigianato, che lei ha sempre cercato di valorizzare puntando sulle eccellenze della tradizione e proiettandole nel futuro”. Lo afferma il sindaco Dario Nardella, appresa la notizia della scomparsa “Giorgiana Corsini è stata protagonista della vita culturale fiorentina, facendo nascere molte iniziative volte a mantenere vive le tradizioni degli artigiani e a promuovere l’arte - continua il sindaco – e dal 1995 ha curato la realizzazione della mostra Artigianato e Palazzo, nel Giardino di Palazzo Corsini, diventata appuntamento tradizionale e molto seguito. Ad Artigianato e Palazzo abbiamo voluto conferire lo scorso anno il Fiorino d’Oro per l’impegno nel recupero del concetto di bottega rinascimentale e per la grande apertura verso i giovani”. “Oggi perdiamo una grande fiorentina – ha concluso il sindaco -. Alla famiglia e ai tanti amici le mie più sentite condoglianze e quelle della giunta e dell’amministrazione comunale”.

“La notizia della scomparsa della principessa Giorgiana Corsini mi è giunta all’improvviso. Davvero come un fulmine a ciel sereno. Una donna che ho conosciuto – spiega il capogruppo di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi – e stimato. Sono stato spesso ospite ai suoi convegni ed ai suoi incontri. Una persona con grandi qualità: curiosa, grande amante dell'arte e della musica. Varesotta di nascita – ricorda Alessandro draghi – si è però sempre spesa per la città che l’ha adottata e che l’ha conosciuta grazie alle sue iniziative, prima fra tutte “Artigianato e Palazzo”. La Firenze della cultura, dell’arte e dell’artigianato perde un punto di riferimento importante. Le mie condoglianze ai parenti ed agli amici”.

"Perdiamo colei che ci ha sostenuto, stimolato a guardare oltre, aiutato a superare le difficoltà senza arrendersi mai e facendoci sentire sempre parte di un'unica squadra -Neri Torrigiani manifesta il profondo dolore proprio e degli altri animatori di Artigianato a Palazzo, Caterina Romig, Chiara Fioravanti e Maddalena Torricelli- noi tutti e per i nostri artigiani, con i quali non smetteva mai di rimanere in contatto e per i quali fin da subito aveva messo a disposizione tutte le sue energie".

“Era una donna piena di vitalità ed energia, sensibile all’arte, cultrice del bello, disponibile e aperta alle tante proposte e agli eventi culturali che hanno rivitalizzato e animato i nostri territori in uno spirito di fattiva collaborazione con le amministrazioni comunali”. Così esprimono il loro cordoglio i sindaci di Barberino Tavarnelle David Baroncelli, San Casciano in Val di Pesa Roberto Ciappi e Greve in Chianti Paolo Sottani dopo aver appreso la notizia sulla scomparsa improvvisa della Principessa Giorgiana Corsini, una grave perdita che ha colto di sorpresa e commosso le comunità del Chianti e della Valdelsa “La sede storica di Palazzo Corsini a Barberino Val d’Elsa, residenza della principessa – dichiara il sindaco David Baroncelli - ha sempre tenuto le porte aperte per accogliere gli eventi che negli anni il Comune ha organizzato per le vie del centro storico e all’interno del castello con l’obiettivo di valorizzare e promuovere il patrimonio storico-architettonico del nostro territorio; quel luogo ricco di storia che la principessa amava e per il quale non ha mai fatto mancare il suo sostegno alle attività organizzate negli anni, dai piccoli eventi alle manifestazioni di rilievo nazionale. La principessa Giorgiana ha contribuito, con la sua elegante accoglienza, a mettere in luce il pregio storico del borgo concedendo l’accesso al pubblico degli spazi privati del cortile di Palazzo Corsini che sono stati ammirati in tutta la loro bellezza legata alle origini cinquecentesche dell’edificio”. Al ricordo del sindaco Baroncelli si unisce il cordoglio degli ex amministratori di Barberino Val d’Elsa.

Colpiti dalla perdita della principessa anche i sindaci Roberto Ciappi e Paolo Sottani che esprimono tutta la loro vicinanza e le più sentite condoglianze ai familiari. Con loro le amministrazioni comunali coltivano un contatto costante per le tante forme di collaborazione che da anni per motivi culturali, solidali e promozionali, legano il territorio in particolare alla prestigiosa Villa Le Corti di San Casciano dove la famiglia risiede. “Ci stringiamo in un abbraccio profondo alla famiglia – hanno aggiunto – ci uniamo e condividiamo il dolore in particolare dei figli Duccio, Elena Sabina, Nencia ed Elisabetta Fiona”.

Redazione Nove da Firenze