Coronavirus, senatore di Forza Italia elogia il governatore Rossi

Mallegni: "La Toscana funziona, sulla gestione dell'emergenza è stato il più bravo". Stoccata al leghista Fontana: "Venite da noi, tutto va. Non fate psicosi e non mettetevi le mascherine quando fate i video". Il deputato pratese Silli non è d'accordo: "A Prato il merito è della comunità cinese che ha pensato di mettersi in autoquarantena"


(DIRE) Firenze, 28 feb. - "La Toscana funziona. Io che sono stato fra i primi a criticare Enrico Rossi per la gestione dei cinesi devo dirgli 'Enrico hai fatto un gran lavoro'. Con lui siamo divisi su tutto, non andiamo d'accordo quasi su nulla, ma sulla gestione del Coronavirus è stato il piu' bravo". Lo afferma in un video girato in Versilia, e inviato a contatti e testate giornalistiche, il senatore di Forza Italia Massimo Mallegni che elogia la condotta del governatore della Toscana. "Complimenti Enrico - aggiunge - perché essere divisi sul piano politico non significa non accorgersi quando le cose funzionano. Questa è la differenza fra chi fa la politica contro e chi fa la politica per la gente. Noi ci accingiamo a diventare maggioranza in questa regione, ma Enrico Rossi sulla vicenda del Coronavirus è stato il più bravo".

Il senatore azzurro conclude la sua riflessione con un invito a non fare allarmismo che contiene in filigrana una stoccata alla Lega e al presidente della Regione Lombardia Fontana: "Venite da noi, tutto va. Non fate psicosi e non mettetevi le mascherine quando fate i video, perché   sono veramente cose da stupidi". (Dire)

Non è d'accordo il coordinatore regionale e deputato di Cambiamo, Giorgio Silli, che commenta così parlando con la Dire: "Probabilmente l'amico Mallegni non ha chiare molte cose di Prato. Lo correggo fraternamente. Il fatto che non ci siano stati contagi - aggiunge - è solo merito della comunità cinese e non certo di Rossi che non aveva avuto parole positive per la quarantena all'inizio".

Silli è dubbioso sull'assenza del Coronavirus a Prato, ma esclude che i risultati finora raggiunti siano attribuibili alla Regione: "Non credo esista medico intimamente convinto che sia normale - sostiene il parlamentare - che a Prato non ci sia stato neanche un caso. Se finisce così certo è meglio per tutti". Da qui, aggiunge, "a incensare un comportamento schizofrenico delle istituzioni che hanno cambiato idea un giorno sì e un giorno no, però, ce ne passa. Il mio ringraziamento come quello di tutti - conclude - credo che debba andare alla comunità cinese che ha pensato di mettersi in autoquarantena".

Redazione Nove da Firenze