Contratto Autonomie locali: per dipendenti pubblici aumenti medi di 85 euro

Sono 36 mila i lavoratori toscani di Regione, comuni, enti provinciali, camere di commercio e altri enti minori


“Siamo molto soddisfatti per la firma sul nuovo contratto degli enti locali arrivata all’alba di stamani. 36 mila lavoratori toscani di Regione, comuni, enti provinciali, camere di commercio e altri enti minori, avranno diritto finalmente, dopo 8 anni di blocco, ad un aumento salariale di 85 euro medi mensili, mentre si riapre la strada per la contrattazione territoriale.”E’ il commento di Marco Bucci, segretario generale della Cisl Funzione Pubblica della Toscana, all’accordo raggiunto alle 4 di stamani tra i sindacati di categoria di Cgil, Cisl e Uil e l’Aran.“Fra le novità più rilevanti – dice Bucci – c’è una sezione del nuovo contratto che valorizza la specificità della polizia locale, la revisione del sistema di classificazione del personale e l’incentivo al lavoro agile.”“Si tratta di un obiettivo importante, non solo perché riporta un po’ di risorse nelle tasche dei lavoratori e delle loro famiglie, ma perché riapre un percorso di rilancio della contrattazione, ferma da troppo tempo. Ciò ha negato il riconoscimento ad un giusto salario, come ribadito nella sentenza della Corte Costituzionale, mentre così si riconosce ai lavoratori e al sindacato una funzione centrale di responsabilità nella riforma della Pubblica Amministrazione.”

Redazione Nove da Firenze