C'è l'accordo per l'acciaieria di Piombino, tra Cevital e Jsw di Saijan Jindal

La soddisfazione presidente della Regione Toscana


(DIRE) Roma, 1 mar. - E' stato firmato questa sera al ministero dello Sviluppo economico l'accordo preliminare per la cessione di Aferpi, l'ex acciaieria Lucchini di Piombino, dall'algerina Cevital al gruppo indiano Jsw di Saijan Jindal. Ne danno notizia il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda e il presidente Regione Toscana Enrico Rossi.

"Dopo due giorni di impegno al ministero dello Sviluppo Economico la vicenda della siderurgia di Piombino ha fatto un passo avanti. Il nostro contributo all'accordo e' stato essenziale. Ai lavoratori di Piombino dico che ora si apre una nuova fase. Piombino deve tornare a produrre acciaio". Lo scrive, su Facebook, Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana.

"Dopo molte ore/giorni di negoziato, raggiunto accordo per passaggio acciaierie Piombino a gruppo JWS. Gran lavoro tecnici Mise e Regione Toscana. Strada ancora lunga per il rilancio. Governo continuera' a vigilare". Carlo Calenda, ministro dello Sviluppo economico, lo scrive su Twitter. "Finalmente si sblocca la situazione di uno dei piu' importanti poli siderurgici italiani. La firma di oggi al Mise costituisce il punto di partenza di un percorso ancora lungo che si concludera' dopo la presentazione del piano industriale da parte di Jindal. L'obiettivo rimane il rilancio del sito di Piombino e la garanzia del mantenimento dei livelli occupazionali pre-crisi. Continueremo a lavorare insieme alla Regione Toscana ed al Presidente Rossi che ringrazio per il suo contributo. Il governo vigliera' con attenzione ma oggi abbiamo raggiunto un importante risultato". Lo dichiara il ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda. (Com/Pol/ Dire)

Redazione Nove da Firenze