​Cashless: il lockdown e la svolta online dei pagamenti

Non solo mascherina, guanti e gel igienizzanti. L’emergenza sanitaria da Coronavirus ha rivoluzionato anche le abitudini di pagamento degli Italiani, rendendoli più restii a maneggiare banconote e monete, ma favorevoli alle transazioni con distanziamento


Il lockdown e la pandemia da coronavirus hanno ridotto la circolazione del contante in Italia. L’emergenza ha contribuito ad avvicinare il commercio di prossimità al processo di digitalizzazione che si sta muovendo in direzione di una società sempre più cashless. Ne è la prova il fatto che, durante i mesi di quarantena forzata, i negozi al dettaglio più tradizionali come panetterie e fruttivendoli abbiano più che triplicato i pagamenti digitali, arrivando a toccare punte di oltre il 350% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A trainare le transazioni elettroniche sono state in primo luogo le soluzioni Nfc . La sigla, che sta per Near Field Communication, identifica la tecnologia che si basa sulla comunicazione in prossimità che mette in contatto due dispositivi situati a breve distanza l’uno dall’altro.

La “nuova normalità” ha sostenuto pertanto la svolta verso i pagamenti innovativi , che sono ormai parte della nostra quotidianità. Adottando nuovi strumenti digitali, i retailer medio-piccoli si sono peraltro assicurati la sopravvivenza, di fronte al rischio di essere fagocitati dai grossi e-commerce annoverati, a buon diritto, tra i precursori delle transazioni online.

Gli e-commerce, si diceva, sono giustamente considerati i pionieri dei pagamenti elettronici . Ma non sono i soli. Si pensi, per esempio, ai casinò online , che da sempre offrono ai loro utenti la possibilità di scegliere tra un’ampia proposta di sistemi con cui versare e prelevare denaro dal proprio account. Oltre alle classiche carte di credito o di debito, alle carte prepagate e ai bonifici bancari, le migliori case da gioco virtuali consentono anche di effettuare le transazioni di pagamento tramite gli e-wallet come Pay-Pal, Skrill e Neteller. Su questa pagina è presente un elenco dei più noti casinò italiani con Neteller, un portafoglio elettronico semplice da usare, particolarmente affidabile e sicuro. Depositare o prelevare fondi con Neteller è inoltre vantaggioso, perché non prevede la necessità di corrispondere alcuna commissione.

E-WALLET: QUALI SONO GLI STRUMENTI PIÙ UTILIZZATI 

Secondo uno studio pubblicato dall’Osservatorio Mobile Payment & Commerce della School of Management del Politecnico di Milano, entro il 2022 l’utilizzo delle carte e dei digital wallet arriverà a superare quello dei contanti, che rimarranno forse confinati solamente ai piccoli e pittoreschi mercatini. Vediamo dunque quali sono alcuni dei sistemi più utilizzati, partendo dal già citato Neteller.

Neteller – Neteller è un portafoglio elettronico che consente di inviare e ricevere denaro in maniera comoda e rapida, direttamente da pc, smartphone e tablet. Sviluppato in Canada nel 1999 e successivamente passato nelle mani della società inglese Optimal Payments Plc, ha acquistato maggiore notorietà a partire dal 2014, anno in cui è divenuto sponsor ufficiale del Crystal Palace, squadra di calcio londinese. Per utilizzare il servizio non bisogna fare altro che creare un account registrandosi al sito ed effettuare un deposito tramite bonifico, carta di credito o altri strumenti di uso comune.

PayPal – Creata nel 2001 da Peter Thiel ed Elon Musk, acquistata da e-Bay e successivamente divenuta una società indipendente, PayPal è oggi uno “strumento di massa” presente in 202 Paesi, che consente di effettuare transazioni sicure e in tempo reale in 25 differenti valute. Si tratta della piattaforma più diffusa e richiesta per effettuare acquisti online e fare shopping su Internet senza trasmettere ai venditori i dati sensibili relativi alla propria carta di credito o al conto bancario personale.

Skrill – Nato nel 2001 con il nome di Moneybookers, il portafoglio elettronico Skrill conta oggi circa 20 milioni di clienti. Il sistema permette di creare un ID personale associato all’indirizzo di posta elettronica anziché al codice Iban, al quale accedere in pochi secondi per effettuare il deposito o il prelievo di fondi. La fortuna del servizio è legata a un’interfaccia utente semplice e intuitiva, oltre che alla possibilità di acquistare e trasferire criptovalute come Bitcoin, Ethereum, Litecoin e molte altre.

I portafogli elettronici sono dunque una soluzione utile, rapida e sicura. Aiutano a contenere la diffusione del virus e hanno un futuro assicurato se si pensa a un mondo sempre più orientato verso una forma di cashless society. Tuttavia, non sono il punto di arrivo del processo di trasformazione digitale in atto. Secondo gli esperti, smart objects, wearable e pagamenti invisibili saranno gli strumenti innovativi destinati a cambiare in breve tempo il nostro modo di pagare.

Redazione Nove da Firenze