Cascine, sulla nuova Passerella compaiono messaggi di sfida

Prosegue l'attività dei writer tra l'Isolotto e le Cascine


Tornano le scritte spray sul parapetto della Passerella Isolotto - Cascine. Dopo le prime frasi, immediatamente cancellate con la vernice di colore grigio, tornano i messaggi che adesso sembrano sfidare passanti ed istituzioni.

 Un vero e proprio sfottò quello fotografato oggi da un passante che ha poi condiviso l'immagine sui Social. Il cittadino racconta a Nove da Firenze di essere testimone diretto dell'avvicendarsi di scritte nelle ultime settimane, prontamente ricoperte "Credo si tratti di esibizionismo, non è escluso che si possa trattare di più persone. Il rischio di dare loro troppa importanza c'è... Firenze però è piena di scritte da tempo, occorrerebbe fare qualcosa per limitare questo fenomeno."

Spontanea una riflessione: se non siano proprio i Social Network la ribalta cercata da chi ha compiuto il gesto.
Dall'altra parte c'è la necessità di condividere con amici, conoscenti ed addetti ai lavori quanto accaduto per portare a conoscenza dei fiorentini quella che sembra essere un'azione mirata su un'area delicata della città; teatro nelle scorse ore di un blitz contro lo spaccio e meta abituale da parte delle forze dell'ordine che organizzano controlli continuativi per limitare il fenomeno della piccola criminalità.

Secondo il writer le telecamere sarebbero "inutili", quella stessa videosorveglianza sempre più richiesta dai cittadini e spesso usata con buoni risultati per ricostruire fatti di cronaca e per risalire agli autori di reati, non ultimo il video sui rapinatori fermati in centro storico. 

I residenti commentano che le scritte lungo il ponte ci sono sempre state, ma dopo la ristrutturazione dell'attraversamento pedo-ciclabile l'attenzione sull'infrastruttura è aumentata diventando così una "bacheca" invitante per lasciare scritte con la vernice spray.
Un luogo problematico che merita attenzione. Sulle Cascine, la speranza di molti, è quella di poter tornare presto a considerarle semplicemente un Parco verde nel quale poter trascorrere il tempo libero, magari in compagnia di amici o in famiglia.

Redazione Nove da Firenze