Carabinieri, raid nella notte: colpita Caserma di Rovezzano

Il sindaco Dario Nardella telefona al Comandante della Stazione di Rovezzano


Le istituzioni esprimono vicinanza all'Arma dei Carabinieri
Durante la notte, verso le 5, alcune bottiglie molotov sono state lanciate in via Aretina contro lo stabile che ospita i militari ed hanno colpito la facciata della Stazione alla periferia sud di Firenze, due sono esplose causando alcuni danni.

Secondo gli inquirenti il raid sarebbe una ritorsione collegata a quanto avvenuto alcune ore prima sulla vicina via Generale Alberto Dalla Chiesa dove a seguito di un controllo durante una festa sono volati calci e pugni attorno ad un'auto dei Carabinieri presa di mira dai ragazzi presenti. Tre i ragazzi fermati, di Nuoro, Lecce e Genova. 
In mattinata aumentate le misure di sicurezza attorno al Tribunale sul viale Guidoni dove c'è stato un presidio da parte di alcuni antagonisti identificati dai militari come appartenenti ai gruppi anarchici.

Il primo cittadino ha chiamato immediatamente il Comandante della Stazione per "esprimere vicinanza all'intera Arma dei Carabinieri" per quella che il sindaco definisce "una vile reazione al coraggioso intervento che le forze dell'ordine ed i vigili urbani hanno condotto questa notte in città".
Il Presidente Michele Pierguidi si è recato stamattina alla Stazione dei Carabinieri di Rovezzano, per portare al Maresciallo D’Ambra e ai suoi uomini, tutta la vicinanza del Quartiere 2. “Quando si attacca una Stazione dei Carabinieri si attacca lo Stato, e lo Stato siamo noi. Un gesto di una gravita inaudita! Siamo tutti vicini agli agenti feriti” dichiara il presidente Pierguidi. “Tutto il Quartiere 2 - conclude il presidente - chiede che i responsabili siano individuati ed arrestati”.

“La violenza non ha mai giustificazione, e tanto più non la ha quando a subirla è una stazione dei Carabinieri, avamposto di sicurezza sul territorio e punto di riferimento per i cittadini. Al comandante della Legione Toscana Generale Saltalamacchia, al comandante provinciale Colonnello Lorenzoni, al comandante della stazione di Rovezzano Maresciallo D’Ambra e a tutti i carabinieri in servizio a Firenze la mia solidarietà con l’auspicio che i responsabili del raid siano individuati al più presto” così Massimo Parisi, deputato di Alleanza Liberalpopolare-Autonomie. “Quanto accaduto poche ore fa è un fatto inedito per l’obiettivo, ma purtroppo non per la modalità né per la matrice: assalti a colpi di spranghe od ordigni esplosivi si sono verificati negli anni contro le sedi dell’allora Popolo della Libertà e del Partito democratico, espressioni dell’ordinamento democratico. E anche in quei casi gli indizi hanno condotto verso il movimento anarchico che ha sede nei centri sociali fiorentini”.

Questa la dichiarazione dei consiglieri del Gruppo Forza Italia a Palazzo Vecchio Jacopo Cellai, Mario Tenerani, Mario Razzanelli e Luca Tani insieme al coordinatore cittadino Marco Stella e al coordinatore regionale Stefano Mugnai"Forza Italia Firenze e Forza Italia Toscana esprimono tutta la loro solidarietà e vicinanza ai Carabinieri per l'aggressione subita alla Caserma di Rovezzano. Un atto gravissimo di attacco allo Stato di cui, per fortuna, si era persa memoria da molti anni. Nel comunicare la nostra vicinanza ai militari dell'Arma, ed in special modo a quelli rimasti contusi nell'operazione di questa notte, auspichiamo che ad un attacco così grave corrisponda una reazione ferma ed inflessibile da parte dello Stato". 

“Totale solidarietà all’Arma dei Carabinieri, che ha subito questo vile attentato - è quanto dichiara il capogruppo del Partito Democratico in Palazzo Vecchio Angelo Bassi - ringraziando i Carabinieri per il lavoro che svolgono tutti i giorni, anche a nome di tutto il gruppo consiliare, auspico che venga fatta piena luce e che siano individuati i responsabili. Chi colpisce l’Arma dei Carabinieri colpisce lo Stato”.

“Massima solidarietà e vicinanza alle forze dell'ordine per episodio di violenza subita a seguito degli arresti di questa notte. Sembra incredibile che in una città come Firenze sia possibile il lancio di quattro molotov contro una caserma dei Carabinieri o che uomini delle forze dell'ordine mentre fanno un controllo siano circondati e minacciati da trenta persone, ma questo è quanto è successo oggi. Spero che arrivi la solidarietà e la vicinanza da tutta la città. Nessuno escluso” dichiara in una nota il sottosegretario al Miur, Gabriele Toccafondi.

“Solidarietà alle forze dell’ordine, condanna e grande preoccupazione per gli episodi della notte scorsa.” Sono i sentimenti espressi dal segretario generale della Cisl di Firenze e Prato, Roberto Pistonina, in relazione agli scontri avvenuti a Rovezzano tra la notte e l’alba di oggi.“Siamo vicini alle donne e agli uomini rimasti feriti nello svolgimento del loro lavoro, che consiste nell’assicurare la sicurezza di tutti i cittadini – dice Pistonina-. Si tratta di un episodio grave e ingiustificabile, che deve suonare come campanello d’allarme, rivelatore delle sacche di rabbia e di violenza che stanno crescendo nel Paese.”
“Di fronte a ciò – aggiunge il segretario Cisl - dobbiamo tutti, a cominciare da chi ha responsabilità di governo, impegnarci a rinsaldare la coesione sociale, unica arma risolutiva per marginalizzare la violenza, piuttosto che alimentare la contrapposizione e la divisione.”

Redazione Nove da Firenze