Bimbi e Natura: educazione sentimentale al Giardino dell'Orticoltura

Genitori e bambini potranno rivolgere domande e trovare risposte alle proprie curiosità


L'educazione sentimentale svolge un ruolo essenziale nella crescita di ogni bambino, eppure molto spesso è lasciata alla curiosità personale, alle confessioni tra amici, a quel che una volta era il sentito dire ed oggi è il vasto archivio fornito da internet. L'argomento sarà affrontato sabato e domenica 27 settembre presso il Giardino dell'Orticoltura di Firenze durante la rassegna Bimbi & Natura.

La dottoressa Tania Marsili che offre supporto specialistico al team della Valigia Rossa spiegherà a bambini e genitori i segreti per impartire in modo semplice e corretto le informazioni sull'educazione sentimentale e sessuale.

Perché è importante parlare di sessualità già nell'infanzia? "Con Bimbi & Natura è nato questo progetto perché spesso l'informazione sulla sessualità viene lasciata alle informazioni comunque reperite mentre esiste una educazione al rispetto del proprio corpo che non è certo un tabù. I genitori devono capire quando e come è possibile affrontare l'argomento che serve, perché è anche una questione di salute".

Questi i laboratori rivolti ai bambini a seconda delle varie fasce di età:
3-6 anni: “Abbracciamoci” Girotondo dell’amicizia, giochi di gruppo per imparare a rispettarci e a rispettare.
7-10 anni: “1,2,3 … conTATTO!” Twist twist twister again, perché giocare insieme è sempre divertente.
11-13 anni: “Aiuto … sto cambiando!” Capire i naturali cambiamenti e parlarne, attraverso il gioco, con leggerezza e allegria.

Non basta una seduta intensiva ad un'età ben precisa? "Purtroppo no. L'intimità si scopre progressivamente ed i genitori possono essere colti impreparati perché a loro volta non sono stati preparati. Ad ogni età il bambino è in grado di apprendere alcuni aspetti della materia, sviluppare riflessioni e porre domande specifiche". Quale la metodologia? "Semplicità nella comunicazione e tanti esempi. Non racconteremo favolette però che vadano in qualche maniera a suscitare le fantasie del bambino".

I bambini devono convivere oppure è giusto creare schieramenti maschi vs femmine? "Nello sviluppo c'è la necessità di confrontarsi, ma c'è anche un desiderio naturale di immedesimarsi nel genitore del proprio sesso e conoscerlo per conoscersi. In alcune fasce di età occorre avvicinarsi all'altro sesso in maniera differente. Per questo è utile che i genitori sappiano come avvicinarsi al bambino e comprenderlo sia sul piano fisico che emotivo".
Quale può essere un campanello di allarme per i genitori? "Quando un bambino ha difficoltà di spogliarsi davanti agli amichetti può essere indice di un disagio legato al proprio corpo. Il genitore consapevole è colui che infonde fiducia allontanando così rischi ed incomprensioni".
Viviamo ancora una società religiosa che impone dei divieti sessuali? "Non è più una questione di religione, non conta andare in chiesa o meno, purtroppo è un effetto talmente presente nella nostra cultura che è ancor più preoccupante poiché manca addirittura chi ponga il divieto".
I genitori crescono dopo questa esperienza? "Un esempio concreto lo abbiamo nell'igiene personale che deve essere spiegata al pari delle altre. L'adulto descrive al bambino come e perché devono essere puliti i piedi o le ascelle, allo stesso modo dovrebbe preoccuparsi delle parti intime, con estrema naturalezza.
L'educazione sessuale tra le materie scolastiche spaventa i genitori? "L'informazione offre la libertà di scegliere, il non detto o il non vissuto alimenta dubbi e porta a commettere errori o peggio a nascondersi". Forse è la libertà a fare paura? "La corretta educazione formale data a scuola o in appositi centri spiega il funzionamento, elimina i dubbi. L'educazione informale, quella che mette insieme affettività e sensualità, possono offrirla invece solo i genitori e produrre così nei bambini una crescita consapevole che li preparerà quando saranno grandi e saranno circondati da quella cultura che porta al silenzio, a fare alcune cose di nascosto".

Rassicurare ed informare chi crede di sapere tutto, chi non sa nulla o chi è curioso di conoscersi meglio o conoscere meglio il proprio partner, è questo che fanno Samantha e le sue colleghe psicologhe della Valigia Rossa. "Molte persone ci contattano - racconta Samantha Anselmo referente per l'area fiorentina e toscana - e noi arriviamo con il nostro trolley pieno di risposte, di accessori utili che diventano un buon espediente per affrontare argomenti che sono naturali e che non hanno tabù. Una volta entrate in contatto con coppie adulte, la nostra consulenza aiuta, l'esperienza mi ha insegnato che le notizie trovate su internet destabilizzano o alimentano false credenze. Teniamo presente poi un dato sconvolgente, manca la prevenzione sulle malattie sessualmente trasmissibili, in Italia per mancanza di consapevolezza sono ancora in tanti a non usare precauzioni. Attraverso i nostri psicoterapeuti poi, seguiamo anche i percorsi riservati agli adolescenti ed allora, come nel caso di Bimbi e Natura, siamo noi di supporto alle nostre psicoterapiste".

L’ingresso alla rassegna è libero. Per informazioni: bimbienatura.com, email: spazioben@gmail.com.

Antonio Lenoci