Trentasei ore di controlli non stop a Firenze

L’attività si è conclusa con un bilancio di 1510 persone controllate, 58 sottoposte a fermo d’identificazione, 7 arrestate e 45 denunciate e 485 i veicoli controllati. Sequestrati anche 45 grammi di hashish e 2 grammi di marijuana.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
10 settembre 2010 19:51
Trentasei ore di controlli non stop a Firenze

Trentasei ore di controlli non stop a Firenze. Prosegue il piano di contrasto dell’ illegalità diffusa ed in particolare dello spaccio di droga, dei reati predatori, della prostituzione su strada, dell’immigrazione clandestina e di tutte le attività criminalità collegate, della guida in stato di ebbrezza pianificato dal Questore di Firenze Francesco Zonno. 35 pattuglie, 105 gli uomini impiegati con l’ausilio delle unità cinofile antidroga di Genova. In strada dal pomeriggio dell’ 8 settembre gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, della Squadra Mobile e del Reparto Mobile coordinati dal Vice Questore Aggiunto Roberto Sbenaglia e dal Commissario Capo Luca Penta e personale della Polizia Municipale guidati del Vice Comandante Antonella Manzione. Queste le zone setacciate: Arco San Pierino, Lungarno della Zecca, Gardini Caponnetto, Santa Croce, San Lorenzo, Piazza Duomo, Piazza Signoria, Piazza Indipendenza, San Paolino, Via Palazzuolo, Via della Scala, Piazza Indipendenza, Piazza Santa Maria Novella, viale Guidoni, Via Forlanini, Via di Novoli, via Pistoiese, Viale Nenni, Calenzano. L’attività si è conclusa con un bilancio di 1510 persone controllate, 58 sottoposte a fermo d’identificazione, 7 arrestate e 45 denunciate e 485 i veicoli controllati.

Sequestrati, grazie all’ausilio delle unità cinofile, anche 45 grammi di hashish e 2 grammi di marijuana. In manette sono finiti cinque cittadini stranieri originari del Marocco, Tunisia, India e Nigeria che avevano violato l’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale e due marocchini per spaccio di sostanza stupefacente. Il contrasto del fenomeno della prostituzione su strada ha portato al fermo di quindici donne di diversa nazionalità, rumena, bulgara, albanese e nigeriana.

Di queste undici sono state denunciate per ingresso illegale in Italia e messe a disposizione dell’Ufficio Immigrazione e tre rumene per avere violato il provvedimento di allontanamento dal territorio nazionale. Denunciati sempre perché irregolari in Italia altri quindici stranieri originari del Marocco, Tunisia e Perù e due rumeni per aver violato il provvedimento di allontanamento. Anche questi sono stati messi a disposizione dell’Ufficio Immigrazione per l’adozione del provvedimento di espulsione dal territorio nazionale. Le restanti persone denunciate, invece, dovranno rispondere di diversi reati tra cui detenzione di sostanze stupefacenti, ricettazione, resistenza a Pubblico Ufficiale, danneggiamento, porto di armi od oggetti atti ad offendere, lesioni, guida in stato di ebbrezza e guida senza patente.

Due persone sono state sanzionate per ubriachezza molesta mentre un fiorentino ventenne, che nel corso del controllo ha cercato di disfarsi di 1,15 grammi di hashish, è stato segnalato all’Autorità Amministrativa come assuntore di sostanza stupefacente. Nell’ambito dei controlli sono stati sottoposti ad accertamenti 14 internet point di cui due trovati non in regola con la normativa antiterrorismo. Per questo i rispettivi proprietari, due cittadini pakistani, di quarantadue e ventotto anni sono stati denunciati a piede libero.

In piazza San Paolino sono stati controllati una trentina di giovani, alcuni dei quali con precedenti per stupefacenti, intenti a consumare bevande acquistate in un pub vicino nei cui confronti la ivisione Polizia Amministrativa effettuerà accertamenti per verificare il rispetto della normativa di settore. 34 i posti di controllo effettuati con 485 veicoli sottoposti a verifiche e 3 scooter sequestrati dopo la denuncia dei titolari per violazione del codice della strada. Nella tarda serata di ieri il Prefetto di Firenze Paolo Padoin ed il Questore Zonno si sono recati sul territorio per salutare gli operatori impegnati nel servizio e testimoniare l’importanza del loro impegno per la sicurezza della città.

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza