Auto di lusso: circolano senza assicurazione, impossibile multarle

Il fenomeno sarebbe oramai "largamente diffuso" secondo i finanzieri


La Guardia di Finanza è impegnata nel contrasto ad una attività che sarebbe in aumento in Toscana, la circolazione sulle strade di autovetture prive di assicurazione o con polizza estera a basso costo e prive di bollo, difficili da sanzionare nel caso di contravvenzioni elevate dalle polizie locali.

I militari lo definiscono oramai un fenomeno "largamente diffuso". In cosa consiste? "Alcuni cittadini comunitari, italiani compresi, e soprattutto extra-comunitari, residenti da oltre un anno in Italia, girano per le nostre città alla guida di autovetture, spesso di lusso, prive dell’assicurazione RCA o stipulata a prezzi irrisori in altri Paesi, senza pagare la tassa di proprietà, i dazi doganali e l’IVA, rendendo più difficoltoso il recupero di sanzioni in caso di violazioni al codice della strada".

La Guardia di Finanza di Arezzo ha posto sotto sequestro 2 autovetture immatricolate in paesi Extra-UE, per il reato di contrabbando. Gli autoveicoli, privi delle condizioni necessarie per beneficiare dell’ammissione temporanea nel territorio nazionale, sono risultati importati in Italia senza il pagamento dei dazi doganali e dell’IVA.
Questo quanto accertato dai finanzieri della Tenenza di Poppi che, oltre a sequestrare le autovetture, hanno sanzionato i relativi conducenti che, per ottenere la restituzione del mezzo, dovranno pagare le imposte evase e regolarizzare la posizione presso la motorizzazione italiana o riportare le autovetture nel paese di origine.

In un caso, il soggetto controllato ha già pagato oltre 5.000 euro tra imposte e sanzioni per riavere la propria autovettura.

Redazione Nove da Firenze