Arti di strada: al via la riorganizzazione

Esenzione Cosap fuori dall’area Unesco, promozione e georeferenziazione on line. Festival del Circo al Parco dell'Acciaiolo di Scandicci


Esenzione dal canone per l’occupazione del suolo pubblico fuori dall’area Unesco, georeferenziazione e promozione on line per valorizzare le arti di strada e stimolare la diffusione delle performance in tutta la città. È quanto prevede il nuovo regolamento per l’esercizio delle arti di strada che ha avuto oggi il via libera della giunta di Palazzo Vecchio su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Cecilia Del Re. Il regolamento andrà a sostituire quello precedente, snellendo l’impostazione e individuando in generale la categoria delle arti di strada, per poi disciplinare nel dettaglio le ‘espressioni artistiche’ e i ‘mestieri artistici’. È infine consentita agli artisti di strada la possibilità di essere accompagnati da un ospite nelle proprie performance. Viene confermato il meccanismo della rotazione previsto dal precedente regolamento. Il nuovo quadro delle postazioni dentro e fuori dall’area Unesco e il bando per l’assegnazione saranno approvati dalla giunta dopo l’ok al regolamento da parte del Consiglio comunale.

Un evento dedicato ad un un pubblico di tutte le età e di tutti i paesi. È il Cirk Fantastik, che, in procinto di lanciare la sua XII edizione edizione al Parco delle Cascine di Firenze prevista nel mese di settembre, si concede una tappa a Scandicci, dove dal 22 al 25 giugno stazionerà al Parco dell'Acciaiolo (ingresso libero ad eccezione dello spettacolo Maiurta di Los Galindos) ospite della rassegna di eventi estivi Open City 2017 organizzata dal Comune di Scandicci. Vero e proprio nodo d'interscambio fra le varie discipline artistiche e circensi che non prevedono il coinvolgimento di animali, il Cirk Fantastik proporrà per 5 giorni spettacoli di circo contemporaneo, danza aerea, arti sceniche, laboratori di circo per bambini oltre a concerti di jazz manouche e swing. Si parte giovedì 22 giugno con Maiurta (repliche tutti i giorni alle 17:30 e alle 21), spettacolo di punta della rassegna a cura della compagnia Los Galindos: una dimensione poetica e accogliente per un pubblico eterogeno. Un piccolo circo di legno e stoffa che invita il pubblico condividere le emozioni, le risate e la sorpresa del circo. La kalimba, la kora, strumenti a percussione provenienti da diverse culture e da oggetti quotidiani creano il tessuto intangibile di ogni immagine che si crea. Un omaggio all’antica cultura nomade e alle invenzioni artigianali. Un clown, un trapezista e un'acrobata eccentrico con un sottofondo di musica dal vivo, accompagneranno gli spettatori in un onirico mondo da scoprire. Tra gli altri spettacoli in evidenza nella giornata d'apertura MaFalda – La gonna abitata: un estratto dello spettacolo ironico-poetico di danza, equilibrismo, acrobatica aerea e manipolazione di gonna con Caterina Fort e Jasmine Fornaciai (ore 19). Nella giornata di venerdì 23, oltre alle repliche di Maiurta e ai laboratori di circo con la scuola Circo Tascabile, la compagnia Buling Circus (ore 19) e il concerto di Dixieland Trio: grandi classici del repertorio dixieland degli anni 20, tutti da ballare (ore 22:30). Sabato 24, oltre ai sopracitati laboratori e alle repliche di Maiurta, spazio a due nuovi spettacoli tra cui Il grande Lebuski show (ore 18:30), performance che racconta le abilità clownesche di Gianluca Marra, e Fescionissima me a cura di IlAria: uno spettacolo delirante che coniuga fra loro giocoleria, teatro di strada, acrobatica aerea, trapezio statico e tessuto aereo (ore 22:00). Domenica 25 chiusura in bellezza con gli spettacoli delle scuole di Piccolo Circo: En Piste con Kawabanga Circo Tascabile con Flat box.

Redazione Nove da Firenze