Rubrica — Scomparsi in Toscana

Appuntamento con Magherini

Venerdì 3 marzo ore 18.30 al Torrino di Santa Rosa a Firenze


"Riccardo Magherini in attesa di una vera giustizia" è il titolo del convegno promosso dall'associazione Riccardo Magherini, Amnesty International Italia, A Buon Diritto, Associazione Stefano Cucchi Onlus, in programma nel giorno del terzo anniversario della morte, venerdì 3 marzo alle ore 18.30 al Torrino di Santa Rosa a Firenze.

"A partire dalla sentenza di primo grado che ha visto tre condanne per omicidio colposo e tre assoluzioni, vorremmo fare il punto sul caso in vista del processo d'appello che inizierà il prossimo 10 aprile e ampliare le nostre riflessioni circa il ruolo che hanno le forze di polizia nella protezione dei diritti umani in ogni paese" spiegano Guido e Andrea Magherini, padre e fratello di Riccardo, presentando l'iniziativa.
"Perché questo ruolo sia riconosciuto nella sua importanza e svolto nella piena fiducia di tutti - proseguono - sono essenziali il rispetto dei diritti umani, la prevenzione degli abusi, il riconoscimento delle responsabilità e una complessiva trasparenza che, nel nostro paese, forse ancora sono indietro".
"Ringraziamo - hanno concluso - Amnesty International Italia, il senatore Manconi e Ilaria Cucchi, che insieme all'associazione Riccardo Magherini, nata per fare del bene agli altri nel ricordo di Ricky, promuovono l'evento e come sempre ci hanno dimostrato affetto e sostegno nella nostra ricerca di verità e giustizia iniziata esattamente tre anni fa". Al convegno, prenderanno parte Guido e Andrea Magherini, padre e fratello di Riccardo, insieme al Senatore Luigi Manconi, presidente della Commissione dei Diritti Umani del Senato , a Ilaria Cucchi, sorella di Stefano e presidente dell'associazione che porta il suo nome, a Riccardo Noury, portavoce di Amnesty International Italia, al magistrato Enrico Zucca, che ha seguito i processi sulle violenze alla caserma Diaz durante il G8 di Genova del 2001. Ci sarà l'avvocato Fabio Anselmo, legale della famiglia Magherini, oltre ai giornalisti Matteo Calì e Lorenzo Guadagnucci che hanno seguito i casi in questi anni.

Redazione Nove da Firenze