Aperto stamani il parcheggio nuovo di Bottai

Strade regionali: altri 2 milioni e 249 mila euro dalla Regione per la manutenzione


FIRENZE– Aperto oggi 27 ottobre il parcheggio provvisorio posto tra il casello della A1 Firenze-Impruneta e la Strada Regionale n. 2 denominata Cassia. I posti auto salgono a 154, dai 94 presenti prima dei lavori effettuati da Pavimental, per conto di Società Autostrade, che si aggiungono ai 100 posti auto del parcheggio inaugurato alcuni mesi fa a Bottai.

“Siamo molto soddisfatti. Era nell'aria e, come sperato e annunciato, siamo riusciti ad aprire il parcheggio in questo fine settimana – dice il sindaco Alessio Calamandrei –. Adesso siamo impegnati a seguire da vicino Società Autostrade sul fronte dell'illuminazione e della videosorveglianza: le telecamere saranno attivate nei prossimi giorni, mentre, per l'illuminazione, stiamo insistendo con Società Autostrade affinché si possano sfruttare i pali di accesso al casello. A breve avremo anche il progetto definitivo, che porterà i posti macchina a 300, cui vanno sempre aggiunti i 100 posti del 'vecchio' parcheggio. Attenzione: per esigenze irrinunciabili di sicurezza, non si potranno parcheggiare le auto al di fuori degli spazi segnati. Per il vecchio parcheggio, ci sarà una settimana di passaggio e adattamento, dopo di che dovremo ricorrere alle sanzioni fino alla rimozione forzata, misure che invece saranno operative da subito nel parcheggio appena aperto. Quando la situazione si sarà assestata, partiranno gli interventi di adeguamento del vecchio parcheggio per ampliarne i posti auto. Lavori terminati e lavori in corso, dunque – conclude il sindaco Calamandrei -, che al termine consegneranno ai cittadini un'area tra Bottai e la rotonda in cui parcheggiare sarà sicuramente più semplice”.

Da un sopralluogo effettuato dal Sindaco insieme ai tecnici comunali, di ANAS e di SUEZ/Acque Toscane sul cantiere per la posa della conduttura fognaria sulla SS67, attualmente localizzato tra i due accessi della via del Girone, si è riscontrato che i lavori di scavo stanno procedendo più lentamente di quanto preventivato a causa della presenza di sedimenti rocciosi di cui non si aveva cognizione dell’esistenza. E’ questo il motivo per cui è stato deciso di mantenere la deviazione su via del Girone per il tempo necessario a completare lo scavo fino all’altezza di via del Girone stessa, anziché ripristinare la circolazione a senso unico alternato. L’ordinanza per la circolazione obbligatoria da via del Girone in direzione Pontassieve e da Via Aretina in direzione Firenze, è stata prudenzialmente prorogata fino al 7 novembre, ma auspichiamo di poterla revocare anticipatamente se, come auspicano i tecnici, tra qualche decina di metri lo strato roccioso si esaurirà consentendo una maggiore velocità di scavo.

“Nessuno avrebbe immaginato di trovare la roccia su Via Aretina” afferma il Sindaco Anna Ravoni “è stata una sorpresa per tutti e, quindi,immediatamente la ditta si è attrezzata con un mezzo adeguato per la demolizione della roccia (martellone) ma, purtroppo, il ritardo sui lavori in quel tratto, la cui fine doveva essere oggi, è stato inevitabile. Fortunatamente, comunque, il disagio per i residenti su Via del Girone è limitato e, invece, la fluidità della circolazione ne risulta avvantaggiata”

La Regione Toscana interviene per rendere più sicure le strade regionali in carico alle Province e alla Città metropolitana. Lo fa con 2 milioni e 249 mila euro, destinati ad investimenti di manutenzione straordinaria capaci di migliorare anche la sicurezza stradale e risolvere così le situazioni più critiche segnalate dagli stessi enti. Il provvedimento, oltre a Firenze, interessa i territori di sei province. Con la delibera presentata dall'assessore alle infrastrutture, Vincenzo Ceccarelli, ed appena approvata dalla giunta vengono in particolare assegnati 423.683 euro alla Provincia di Arezzo, 746.739 alla Città metropolitana di Firenze, 284.874 a Lucca, 348.257 a Pisa, 198.897 a Pistoia, 98.728 a Prato e 148.608 a Siena. Tutti gli interventi dovranno essere rendicontati entro il prossimo 31 gennaio.

"Per la Toscana - spiega Ceccarelli - la sicurezza stradale rimane prioritaria. Questa integrazione alle risorse per la manutenzione, che siamo riusciti a mettere a disposizione, nonostante il momento difficile anche per il bilancio regionale, è una scelta che va in questa direzione. Questo permette di dare risposte alle Province rispetto alle situazioni segnalate come più critiche, contribuendo a rendere il reticolo stradale più sicuro."

Nell'area fiorentina sono interessati tratti della Sr 302 "Brisighellese Ravennate" e della Sr 65 della Futa, oltre alla 69 di Val d'Arno, la 70 della Consuma, la 429 di Val d'Elsa, la 436 Francesca e la 222 Chiantigiana.

A Pisa si interverrà ancora sulla Sr 436, la 439 Sarzanese Valdera, la 206 Pisana Livornese e la 12 dell'Abetone e del Brennero.

Ad Arezzo le strade interessate per alcuni tratti sono di nuovo la Sr 69 di Val d'Arno e la 70 della Consuma, ma anche la 71 umbro casentinese e la 258 marecchiese.

A Pistoia i lavori si concentrano sulla 436 Francesca e la 435 Lucchese.

Strade che si ripetono in parte anche a Lucca: 439 Sarzanese Valdera, 435 Lucchese, la 12 dell'Abetone e del Brennero e la 445 della Garfagnana.

Tre sono le strade coinvolte in provincia di Siena: la 2 Cassia, la 222 Chiantigiana e la 429 di Val d'Elsa.

Due, infine, in provincia di Prato: la 325 di Val di Setta e Val di Bisenzio e la 66 Pistoiese.

I 2 milioni e 249 mila euro con cui saranno pagati i lavori si sommano ai 7 milioni e 325 mila euro già stanziati a febbraio e destinati complessivamente alla manutenzione dei 1.353 chilometri di strade regionali in carico alle nove province e alla città metropolitana.

Redazione Nove da Firenze