Amato (AL): “Soddisfazione per i lavori di bonifica all'Iti da Vinci”

Giachi: «Ancora non c'è un quadro definito nei dettagli ma la soluzione si avvicina»


“Grande soddisfazione per l'annuncio di inizio lavori all'Iti Leonardo Da Vinci”. E' quanto esprime Miriam Amato, consigliera comunale di Alternativa Libera: "La bonifica del Leonardo da Vinci è stata una delle mie prime battaglie che ho portato avanti dopo l’elezione e ora, grazie alla collaborazione di tutti i gruppi politici, si sta trasformando in realtà". “In Commissione Ambiente è arrivata la conferma da parte dell'amministrazione comunale che a giugno partirà la bonifica dall’amianto nella sede dell’Iti Leonardo da Vinci. A breve dovrebbero partire i lavori per recuperare, dagli spazi inutilizzati nel plesso didattico e dall'ex mensa, le 20 classi da destinare al biennio". “Dopo anni di ritardi e dimenticanze – evidenzia la consigliera comunale - sono stati trovati i fondi per i lavori , che si articoleranno , quindi in due differenti momenti e con altrettante forme di finanziamento: la parte della ristrutturazione attraverso il bilancio dei servizi tecnici per le scuole e quella della bonifica anticipando parte della quota di competenza comunale prevista dal patto per Firenze." “Adesso – conclude Miriam Amato – vigileremo che quanto annunciato sia messo in atto, senza ulteriori indugi. Stiamo parlando della sicurezza dei nostri figli e di una struttura pubblica fondamentale per la nostra città”.

«Mi fa piacere tutto questo entusiasmo dell'opposizione per un obiettivo dell'amministrazione che l'assessorato ha perseguito con decisione e per il quale sta finalmente avvicinandosi una soluzione». Lo ha detto la vicesindaca e assessora all'educazione Cristina Giachi a proposito delle dichiarazioni di una consigliera dopo l’audizione, questo pomeriggio in tre commissioni comunali, del responsabile della direzione servizi tecnici sull'Isis Leonardo da Vinci. «Non c'è ancora un quadro definito nei dettagli - ha aggiunto la vicesindaca - e per questo ci sembra fuori di luogo annunciare oggi la soluzione. Può farlo solo chi ne ha conoscenza superficiale e mira ad attribuirsi il merito di un'azione amministrativa complessa e articolata».

Redazione Nove da Firenze