​Alessandro Bastagli acquisisce Shanghai Tang, il lusso orientale

L’imprenditore fiorentino rileva dal Gruppo Richemont il controllo del celebre marchio di lusso cinese


Firenze - Alessandro Bastagli rileva dal Gruppo Svizzero Richemont il controllo di Shanghai Tang. Con questa operazione Bastagli - assieme al fondo di Private Equity Cassia Investments e ad un fondo di investimenti britannico - acquisisce il controllo del brand fondato a Hong Kong nel 1994 da Sir David Tang, divenuto noto come il primo brand di moda di lusso contemporaneo cinese. Richemont aveva assunto una quota di controllo di Shanghai Tang nel 1998, e acquisito il 100% del capitale nel 2008.

Oggi Bastagli - già proprietario di Lineapiù Italia Spa, di Finalba SpA e di A.Moda SpA – mette la propria quarantennale esperienza nella gestione e sviluppo di brand del comparto moda al servizio del più noto ed emblematico marchio di moda cinese.

L’imprenditore toscano è già al lavoro per la costruzione del team creativo e manageriale che lo affiancherà nell’ambiziosa opera di rilancio e consolidamento del brand in una ottica di espansione internazionale destinata a riportare Shanghai Tang al centro della scena.

Una conferenza stampa sarà organizzata per presentare il piano di sviluppo una volta ultimato il riassetto strategico e manageriale.

Shanghai Tang ha l’orgoglio di essere stato il primo marchio di lusso moderno cinese, capace di interpretare in modo originale il concetto di eleganza contemporanea dell’impero di mezzo. Fondato a Hong Kong da Sir David Tang nel 1994 - inizialmente come piccolo atelier di moda, dedicato a raccogliere la tradizione sartoriale cinese - il brand si è rapidamente affermato per la capacità di evocare la magia e il fascino della millenaria cultura cinese, reinterpretandola secondo canoni espressivi contemporanei.

Fondendo sapientemente tradizione, sartorialità, lusso nei materiali e originalità nella composizione d’insieme, Shanghai Tang ha contribuito a ridefinire l’immagine della Cina contemporanea in un’ottica di qualità e ricercatezza. Oggi il marchio ha 32 boutique nel mondo.

Redazione Nove da Firenze