Rubrica — Fiorentina

Al Franchi un esordio amaro e sfortunato

Dopo un primo tempo mediocre, nella ripresa i Viola si svegliano e cercano il pareggio che non arriva. Positive la prove di Gaspar, Pezzella e Badelj, ma la squadra è ancora un progetto .


La Fiorentina rimane ancora a zero punti, dopo due gare. Se la sconfitta di San Siro è stata netta, la gara con la Sampdoria avrebbe dovuto concludersi con un pareggio. I doriani hanno fatto la partita per tutto il primo tempo e potevano chiudere la gara con un terzo goal, ma hanno subito nella ripresa una Fiorentina determinata e volitiva che ha mancato di un soffio la rimonta

Le due squadre si sono affrontate sin dall'inizio a viso aperto. Mentre i tentativi dei viola rivelavano ancora una volta una squadra ancora in costruzione, l'undici di Giampaolo si dimostrava più squadra, riuscendo a concretizzare con due goal un' evidente superiorità tecnico tattica. Al 32' i doriani vanno in vantaggio con Caprari dopo una respinta di Sportiello su tiro di Ramirez. L'azione nata da un errore di Veretout si è concretizzata anche grazie a una mancata chiusura di Tomovic. Passano due minuti e arriva un calcio di rigore per la Samp che può chiudere la partita: l'arbitro vede come volontario il fallo di mano di Tomovic e concede un penalty che l’ex Quagliarella trasforma . Il Franchi è ammutolito, ma i tifosi sostengono con calore la squadra

Nel secondo tempo Pioli toglie Tomovic e inserisce Gaspar (scelta che si dimostrerà azzeccata) ma l'inizio è ancora da incubo. Caprari in area e in perfetta solitudine spreca la palla del tre a zero. Dal mancato pericolo nasce l'azione del goal di Badelj che mette in rete dal dischetto del rigore un cross dalla destra di Gaspar.

La Fiorentina dopo il goal prende coraggio e spinge con più convinzione. Al tredicesimo un colpo di testa di Pezzella è alto di poco. E' un'altra Fiorentina che sembra trovare la determinazione e le trame di gioco che non si erano viste nel primo tempo .Ci prova Chiesa con un tiro centrale dalla distanza, ci prova Simeone con poca fortuna, mentre Badelj di testa sfiora il palo . La Sampdoria è calata e la Fiorentina fa la partita. Chiesa al 27' colpisce a botta sicura ma Puggioni para d'istinto.

A quindici minuti dalla fine Pioli inserisce Babacar al posto di Benassi, per dare maggior spinta offensiva a un attacco dove il volitivo Simeone è apparso troppo solo. A dieci minuti dalla fine la Fiorentina ,dopo una bell'azione di Babacar, pareggia con Simeone, ma l'argentino era in fuorigioco e il goal non è convalidato. Il pareggio sembra possibile, ma nonostante la generosità e l'impegno della squadra, la rimonta non si compie. Arriva una sconfitta, immeritata a per quanto visto nella ripresa , che lascia i Viola a zero punti. Adesso c'è una lunga sosta che servirà a Pioli ad amalgamare la squadra. Ci sono anche gli ultimi giorni di mercato che potrebbero portare qualche nuovo acquisto per rafforzare una squadra che mostra evidenti lacune nella fase difensiva.

Queste le dichiarazioni di Pioli nel dopo gara:

“Credo che chiaramente dobbiamo trovare continuità nella gara. Anche oggi abbiamo pagato dieci minuti in cui siamo stati poco lucidi, pagando a caro prezzo delle disattenzioni. Continuiamo a creare più degli avversari, ma se il risultato non arriva, deve farci capire che dobbiamo metterci più determinazione. Non riuscire a pareggiare è stato un peccato. Gaspar? Ha caratteristiche per essere un buon terzino, non volevo cambiare tre quarti della difesa. Il risultato è negativo, ma ho visto passi avanti rispetto a domenica scorsa.

Lo stadio ci ha incitato per tutta la partita. I giocatori hanno messo tutto in campo. Se poi il clima intorno a noi non sarà dei migliori, dovremo lavorare per fare meglio. Sfrutteremo questa sosta per migliorare quel poco che ci manca. Mercato? Mi auguro di recuperare Saponara, poi ogni rosa del campionato è migliorabile, ma io penso a migliorare insieme alla squadra. In fase di costruzione dovevamo trovare di più i nostri centrocampisti nel primo tempo, nella ripresa ci siamo riusciti di più. Modulo? Non ho visto una squadra in difficoltà dal punto di vista tattico.

Ritorno al Franchi? L’emozione c’è stata, tutti speravamo in un esordio diverso, ci dispiace non essere riusciti a dare una soddisfazione ai tifosi. Dalla mia trequarti mi aspetto imprevedibilità, profondità e giocate tra le linee. Tutto sommato siamo riusciti a trovare queste situazioni. Stagione difficile? Di base la Serie A è difficilissima, ma mi aspetto che la Fiorentina presto sia competitiva e torni a vincere”.

Fiorentina 1 Sampdoria 2

Fiorentina (4-2-3-1): Sportiello; Tomovic (1' st Gaspar), Pezzella, Astori, Biraghi; Badelj, Veretout; Benassi (29' st Babacar), Eysseric(20' pt Gil Dias), Chiesa; Simeone. Allenatore: Pioli

Sampdoria (4-3-1-2): Puggioni; Sala (22' st Bereszynski), Silvestre, Regini, Murru (10' st Ferrari); Linetti; Torreira, Praet; Ramirez (30' st Alvarez); Quagliarella, Caprari. Allenatore: Giampaolo

Arbitro: Doveri di Roma

Marcatori: 32' pt Caprari; 34' pt Quagliarella (rigore); 5' st Badelj

Note: ammoniti Praet, Tomovic, Badelj, Silvestre, Chiesa, Bereszcynski,

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

E-mail: fiorentina@nove.firenze.it