Accusa di stupro: carabinieri sospesi dal servizio

Proseguono le indagini sui rilievi effettuati dalla scientifica


Mentre proseguono le indagini da parte della Procura della Repubblica, l'Arma dei Carabinieri ha reso noto di aver "disposto e notificato un provvedimento di sospensione precauzionale dall'impiego".

Nelle scorse ore la notizia di una confessione spontanea rilasciata da parte di uno degli accusati al magistrato competente, da indiscrezioni raccolte si è parlato di un "rapporto consenziente" che sarebbe stato consumato in quei 20 minuti in cui l'auto è rimasta in zona Borgo Santi Apostoli come evidenzierebbero i passaggi registrati dalle telecamere di videosorveglianza.

Dopo l'intervento effettuato presso il piazzale Michelangelo per rissa con altre due squadre, i due militari si sarebbero offerti di accompagnare a casa le due giovanissime ospiti fiorentine. Testimonianze e telecamere confermano fin da subito le fasi iniziali della vicenda, cui poi si sarebbero sommate le prime dichiarazioni rilasciate da uno degli accusati.

Il caso. Nel giro di poche ore la notizia ha suscitato clamore in tutto il mondo, le due ragazze americane poco più che diciottenni che hanno denunciato i militari rappresentano infatti una piccolissima percentuale degli studenti stranieri presenti ogni anno nel capoluogo toscano. Una città che non rientra tra i grandi poli universitari italiani ma che da anni, grazie alla presenza di scuole straniere e di un grande circuito di accoglienza turistica, ha rafforzato la sua offerta e propone nuove soluzioni imminenti attraverso grandi investimenti immobiliari mirati proprio a garantire un soggiorno confortevole a studenti stranieri.

 "E' importante che gli studenti americani imparino, anche con l'aiuto delle università e delle nostre istituzioni, che Firenze non è la città dello sballo" questa la dichiarazione battuta dall'Ansa ed attribuita al primo cittadino che, dopo poche ore, dichiarandosi soggetto a strumentazioni, aggiunge "Per evitare strumentalizzazioni: ciò che è successo a Firenze è gravissimo e spero che la verità emerga presto. Massima fiducia nella magistratura".

Redazione Nove da Firenze