Accademia: con l'autonomia torna anche la direttrice Hollberg

Oggi il ministro Franceschini ha illustrato la riforma del Mibact facendo capire di voler ripristinare il vertice della Galleria fiorentina. Nardella: "Sanata una scelta sbagliata". Sacchi: "Quella era solo una decisione calata dall'alto"


(DIRE) Roma, 3 dic. - Torna ufficialmente l'autonomia per la Galleria dell'Accademia di Firenze, il Parco archeologico dell'Appia antica e il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia. Lo ha confermato oggi il ministro dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, Dario Franceschini, nel corso di una conferenza stampa in cui ha illustrato le novità della riforma del Mibact.

Per quanto riguarda i direttori dei tre siti, la cui autonomia era stata tolta dall'ex ministro Alberto Bonisoli, a quanto si apprende l'orientamento del Collegio romano sarebbe quello di ripristinare i tre direttori in carica prima del declassamento: Cecilie Hollberg per Firenze, Valentino Nizzo per Villa Giulia e Simone Quilici per l'Appia.

"Non è stata una controriforma quella del ministro Bonisoli, che ringrazio per il lavoro, e non lo è nemmeno quella contenuta nel Dpcm approvato ieri", ha detto Franceschini. 

"Molto bene l'iniziativa del ministro Franceschini sulla riorganizzazione di alcuni importanti musei statali, in particolare il ripristino dell'autonomia dell'Accademia di Firenze. Finalmente è stata sanata una scelta sbagliata contenuta nella precedente riforma", afferma il sindaco di Firenze Dario Nardella. "La galleria dell'Accademia - aggiunge Nardella - è un museo troppo rilevante e complesso dal punto di vista gestionale e organizzativo da essere agganciato ad altri musei come se fosse un'appendice. Ora che è stata restituita l'autonomia all'Accademia, sarà importante seguire con attenzione tutti gli aspetti legati alle risorse economiche e al personale". In questo "confido nell'attenzione che il ministro Franceschini darà a tutto il sistema dei musei statali di Firenze e in particolare alla questione delicata degli affidamenti dei servizi museali che hanno rilevanza anche sul fronte dell'occupazione". 

Con questo atto Franceschini "rimedia a una brutta 'controriforma' che aveva reso i musei più deboli e più lontani dai territori. Siamo felici che la Galleria dell'Accademia torni autonoma e che possa continuare con maggior forza e autorevolezza i progetti intrapresi", aggiunge l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. "Quanto deciso dal precedente governo era stata un'occasione mancata che non affrontava i problemi strutturali del settore, ovvero la crisi occupazionale, i modelli gestionali, il rapporto con le autonomie territoriali. Comuni e Regioni non erano stati coinvolti e le norme erano state vissute come una decisione calata dall'alto, senza approfondimento né serietà".

Redazione Nove da Firenze