Calcio, Fiorentina: Gilardino ''Reagiremo a Genova''

Redazione Nove da Firenze
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19 dicembre 2008 00:32
Calcio, Fiorentina: Gilardino ''Reagiremo a Genova''

Prima della conferenza stampa di Alberto Gilardino è stato presentato “Il sogno di Lucas” un libro con disegni della 3°A della scuola Bargellini. In vendita presso Zona Stadio via dei Sette Santi. L’incasso sarà devoluto a favore dell’Ospedale Meyer.
“I primi ad essere dispiaciuti siamo noi per l’eliminazione in Coppa Italia– ha detto l’attccante viola - Non siamo entrati in campo svogliati, come è stato scritto. Di sicuro non abbiamo giocato un gran calcio. Non abbiamo giocato da grande squadra.

Tatticamente abbia giocato contro un Torino organizzato, però ci è mancata un po’ di motivazione. Loro sono riusciti a trovare il goal con Bianchi, noi invece non siamo riusciti a recuperare. La Fiorentina è una grande squadra, ieri è stato un incidente di percorso. Dobbiamo dimostrare ancora qualcosa se ci sono tutte queste critiche. La squadra può lottare per i piani alti della classifica. Il Presidente è dispiaciuto e così lo siamo noi giocatori. La squadra vuole reagire e domenica vedremo.

Sono molto contento e soddisfatto di quello che ho fatto a Firenze. Tutti i miei compagni in questo campionato mi hanno permesso di fare grandi cose e quindi il bilancio alla fine del 2008 è molto positivo. La Sampdoria è una squadra con grandi motivazioni. Sono concreti sotto porta e sanno fare la partita. Sicuramente avranno un po’ di stanchezza per la gara di Coppa Uefa. Cassano è un talento che in ogni minuto può fare qualcosa di straordinario e ci vorrà un occhio di riguardo per lui.

L’ho conosciuto in Nazionale nell’Under 15 e mi piace vederlo giocare. Siamo tutti dell’82. Pazzini è un ottimo giocatore e un ragazzo eccezionale. Lo ha dimostrato a Firenze, non so quali siano le sue decisioni sul futuro, ma le posso immaginare, visto che anche io mi sono ritrovato in una situazione del genere. Ha voglia di giocare e stare fuori non è facile, saprà lui parlarne con la società e fare il meglio. La mia classifica cannonieri è meno importante del quarto posto per la Fiorentina.

Comunque i conti si fanno a maggio e non a gennaio”.

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