II edizione del torneo ''Libera la Vita - Uno Sport Pulito''


Fu l'Empoli guidato da mister Mirko Mazzantini, un anno fa, nell'impianto "Alessandro Palatresi" di Cerreto Guidi (Firenze), ad aggiudicarsi la prima edizione del torneo di calcio giovanile "Libera la Vita - Uno Sport Pulito". Alle sue spalle si piazzarono il Siena (sconfitto in finale ai rigori) ed il Cuoiopelli Cappiano Romaiano.
Quest'anno proprio la società azzurra, organizzatrice dell'evento con l'associazione "Rete di Comunicazione Democratica", ospiterà le compagini classe 1995 del Siena e del Pisa, presso il proprio Centro Sportivo a Monteboro, sulla collina meridionale di Empoli.
Sport e solidarietà assieme
Da segnalare che l'incasso della giornata sarà devoluto all'Associazione Vittime del Doping. Fondata e presieduta da Claudia Beatrice, la figlia di Bruno, l'ex centrocampista di Fiorentina, Cesena e Siena, l'associazione si prefigge di sensibilizzare l'opinione pubblica sui rischi derivanti dall'uso di sostanze illecite nello sport e fornisce assistenza, attraverso l'opera di un gruppo di volontari, a chi, atleti, ex atleti e loro familiari, ne faccia richiesta.
Un motivo in più, quindi, per essere presente mercoledì 5 novembre, dalle ore 17.30, al Centro Sportivo di Monteboro dell'Empoli F.C.
Il programma del torneo che vedrà impegnati i Giovanissimi professionisti:
Ore 17.30: calcio d'inizio Siena vs Pisa affidato a Claudia Beatrice
Ore 18.15: squadra perdente primo incontro vs Empoli
Ore 19.00: squadra vincente primo incontro vs Empoli
Ore 19.35: premiazione dei giocatori e delle società partecipanti alla seconda edizione del torneo "Libera la Vita - Uno Sport Pulito"

Seguirà, presso la foresteria del centro sportivo, un aperitivo offerto dagli sponsor della manifestazione, il Consorzio Colline di Vinci e le agenzie di Fondiaria SAI SpA - Divisione SAI - di Castelfiorentino, Empoli ed Empoli Nord.

Redazione Nove da Firenze