Asilo nido aziendale a Palazzo Medici Riccardi: per i 20 posti disponibili solo 4 clienti


Nell’ultima riunione della Commissione Controllo della Provincia di Firenze presieduta dalla consigliera di Forza Italia Francesca Avezzano Comes e su richiesta del Capogruppo Carlo Bevilacqua si è parlato dell’asilo nido aziendale della Provincia di Firenze.
La struttura della Provincia stenta infatti a trovare “clienti”: per i 20 posti disponibili solo 4 sono i figli dei dipendenti che, sfidando le multe e gli orari incompatibili, vengono affidati ogni mattina alle cure delle educatrici con le quali l’Ente ha stipulato un’apposita convenzione da 25.000 euro all’anno. E gli altri 16 posti ancora liberi? Gli uffici dell’Ente riferiscono di essere riusciti a “trovare” altri bambini grazie alla Regione Toscana, che generosamente manderà 7 piccoli figli di altrettanti propri dipendenti e che, altrettanto generosamente, pagherà regolarmente per il servizio.
"La vicenda dell’asilo nido aziendale a Palazzo Medici Riccardi rappresenta -affermano Bevilacqua ed Avezzano- un tipico esempio di quelle operazioni mediatiche a ricaduta zero in cui il Presidente Renzi è abilissimo. La Provincia ha messo in piedi una struttura da 300.000 euro e che ne costa 25.000 euro all’anno di gestione -concludono Francesca Avezzano Comes (Presidente Commissione di Controllo), Carlo Bevilacqua (capogruppo Forza Italia Provincia di Firenze)- Con la stessa cifra, anzi con molto meno, si sarebbe potuto destinare un bonus-nido a tutti dipendenti e si sarebbe risparmiato denaro pubblico fornendo un servizio migliore. Ma vuoi mettere l’effetto mediatico per il Presidente Renzi se la Provincia di Firenze, prima in Italia, apre un asilo nido aziendale (con i soldi dei contribuenti)".
Gli Assessori provinciali Elisa Simoni (Istruzione) e Tiziano Lepri (Personale) hanno diffuso una nota con la quale replicano al comunicato con il quale Forza Italia ha criticato l’apertura di un asilo nido aziendale a Palazzo Medici, sede della Provincia di Firenze.
“Non siamo interessati a correggere le evidenti imprecisioni che il comunicato di Forza Italia contiene riguardo ai costi e al numero dei bambini e delle bambine frequentanti l’asilo nido, in quanto – precisano i due Assessori provinciali – nella VIII Commissione tali dati sono stati forniti in maniera completa e precisa. Quello che invece riteniamo di dover sottolineare e ribadire è l’importanza della scelta politica che l’Amministrazione provinciale ha fatto nell’aprire il proprio asilo nido aziendale”. “Una scelta per i suoi dipendenti e aperta da subito all’intera comunità, ai suoi bambini e alle sue bambine e alle loro famiglie - aggiungono Simoni e Lepri - La collaborazione tra Provincia di Firenze, Comune di Firenze e Regione Toscana rappresenta un modello istituzionale di buona prassi sia sul piano dell’efficacia che dell’efficienza”. Infine i due Assessori provinciali concludono la loro nota riaffermando il loro impegno “per le politiche educative della prima infanzia e per il sostegno alle famiglie e in particolare alle madri. Un’azione amministrativa sempre attenta a mantenere e a migliorare il livello dei servizi che ci colloca fra le prime Province d’Italia per capacità di risposta all’utenza”.

Redazione Nove da Firenze