Degrado in via della Rondinella: interpellanza di Forza Italia

«Ripristinare le condizioni igieniche e di decoro nelle aree abbandonate di via della Rondinella». La richiesta è contenuta in una interpellanza presentata dal consigliere di Forza Italia Enrico Bosi.
«Nella parte terminale di via della Rondinella, di fronte a via del Gignoro - scrive l'esponente del centrodestra - si trovano, ai lati, due aree di proprietà privata, lasciate in completo stato di abbandono ed incuria da anni. In queste aree ed in particolare in quella situata dietro la parrocchia di Santa Caterina da Siena a Coverciano, poco dopo il complesso delle poste, lo stato di abbandono ha determinato gravi condizioni igienico-sanitarie per l'incessante deposito ed accumulo di rifiuti di ogni genere, in particolare siringhe, materassi, reti di letti, vestiario, resti di bivacchi, escrementi di animali, immondizia. Lo stato della vegetazione è tale da determinare gravi rischi alle vicine abitazioni - si sottolinea nell'interpellanza - per il pericolo costante di incendi, specie nelle stagioni secche e per la presenza di nutrite colonie di ratti. Di continuo, come testimoniato dai rapporti delle volanti della polizia qui si pratica anche lo spaccio di stupefacenti con il bivacco di nomadi, extracomunitari e tossicodipendenti. Anche lo stato dei marciapiedi e dei percorsi pedonali è deplorevole e pericoloso per la presenza di buche, avvallamenti, parti franate per incuria e non adeguatamente protette, rovi e rami che invadono lo spazio utile, escrementi e sporcizia di ogni genere, in particolare nella via che corre dietro gli edifici delle poste italiane e della chiesa, tanto da costringere i pedoni a camminare in mezzo alla strada, correndo ugualmente rischi per la propria incolumità».
Bosi vuole sapere dall'amministrazione «quali misure d'urgenza intenda adottare per ripristinare tutte le condizioni igieniche, sanitarie e di sicurezza attualmente compromesse»; «quali provvedimenti intenda adottare nei confronti della proprietà che da anni mostra così scarsa attenzione allo stato dei luoghi ed all'incolumità dei cittadini»; «se intenda ampliare la sede del marciapiede posto dietro l'edificio della parrocchia sopramenzionata, soprattutto per consentire l'accesso alle persone anziane e fisicamente impedite».
(mr)

Redazione Nove da Firenze