Finanziamenti europei Obiettivo 2, istruzioni per l’uso

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
15 maggio 2002 15:40
Finanziamenti europei Obiettivo 2, istruzioni per l’uso

FIRENZE- Il Docup 2000-2006, cioè il documento unico di programmazione che la Regione ha stilato per rendere possibile il finanziamento dei progetti toscani da parte dell’Unione Europea, è entrato nella fase operativa. Sono già diversi i bandi pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana (Burt) e che interessano le imprese di tutti i settori produttivi e dei servizi, oltre a quello, di cui abbiamo già dato notizia, sulla misura riguardante i finanziamenti per consulenze su certificazioni ambientali e sociali.
Sui bandi si trovano tutte le indicazioni relative ai contributi, ai soggetti che possono beneficiarne, alle aree interessate, alla modulistica e alle modalità per la presentazione delle domande.

Artigianato
Il bando con il quale vengono assegnati aiuti agli investimenti di imprese artigiane e cooperative di produzione, è già aperto.

Le domande possono essere presentate ad Artigiancredito Toscano, via Masaccio 215, 50132 Firenze.
Vengono concessi aiuti rimborsabili a tasso zero fino ad un massimo del 40% dell'investimento nelle aree phasing out e del 60% nelle aree Obiettivo 2.
Sono finanziati i progetti per la creazione o l'ampliamento delle attività produttive, l'innovazione tecnologica, il potenziamento delle imprese di sub-fornitura, l'acquisto di immobili e di impianti, l'internazionalizzazione, i risanamenti ambientali, la sicurezza sui luoghi di lavoro e le consulenze per il conseguimento delle certificazioni.



Turismo
Vengono concessi contributi in conto interessi agli investimenti delle imprese, singole o associate, anche di nuova costituzione, che presentano progetti per la qualificazione, la ristrutturazione, l'ampliamento e la realizzazione di strutture turistico-ricettive (alberghi, pensioni, campeggi, ecc.) nonché per l'adeguamento e la realizzazione di infrastrutture, attrezzature e impianti. Il 30 aprile è stato pubblicato il bando relativo agli aiuti per la qualificazione dei servizi turistici.

Questa misura del Docup è gestita dall'Apet e prevede contributi per le imprese, sia in forma singola che consorziate, che intendono investire in servizi qualificati. Le domande devono essere presentate ad APET, via Vittorio. Emanuele II, 62-64, 50134 Firenze. Anche questo bando è consultabile sul sito internet del Docup.
Piccole e medie imprese industriali e cooperative Un primo bando relativo agli aiuti agli investimenti produttivi e ambientali è in preparazione. Le dichiarazioni/domanda relative ai benefici previsti dall'art.

1 della L. 341/95, possono essere presentate esclusivamente dal 17 giugno al 24 giugno 2002 dalle ore 9 alle ore 15,30 presso gli sportelli del gestore concessionario abilitato, l'Ati, facente capo al Gruppo Bancaroma e costituiti dalla Banca di Roma e da Mediocredito Centrale dislocati in tutto il territorio nazionale.
Un secondo bando riguardante gli aiuti per il conseguimento delle certificazioni è stato pubblicato l'8 maggio da Arpat, che curerà anche l'iter delle domande, da indirizzare a: direzione regionale Arpat, progetti speciali e comunitari, via Porpora 22, 50144 Firenze.

Vengono concessi contributi alle spese sostenute per l'acquisizione di consulenze necessarie per il conseguimento delle certificazioni di qualità, ambientali e di responsabilità sociale. Un terzo bando attraverso il quale vengono concessi aiuti all'acquisizione di servizi qualificati per le imprese industriali e artigiane, è uscito il 30 aprile e sarà gestito da Apet. Le domande devono essere presentate ad Apet, via Vittorio Emanuele II, 62-64, 50134 Firenze.

Commercio
Il bando che regolamenta gli aiuti per la qualificazione degli esercizi commerciali, è già operativo ed è disponibile sia sul sito del Docup che sul sito di Fidi Toscana.
Le domande devono essere indirizzate a Fidi Toscana, piazza della Repubblica 6, 50123 Firenze. Vengono concesse agevolazioni nella forma di contributi in conto interessi agli investimenti delle imprese (negozi, punti vendita, ristoranti, bar ed altri esercizi pubblici) che favoriscono i processi di ristrutturazione, liberalizzazione e innovazione della rete commerciale.

Donne Alle donne che intendono avviare nuove imprese nei settori dell'industria, dell'artigianato, del turismo, del commercio e dei servizi, vengono concessi aiuti attraverso il criterio dello scorrimento della graduatoria della legge 215/92 per l'imprenditoria femminile.

Collegamenti
In evidenza