Rubrica — Fiorentina

A Salonicco l'avventura europea inizia con un pareggio

Progressi nel gioco dei Viola. Possesso palla, determinazione ma poca cattiveria. Bene Kalinic e Babacar. Buon esordio di Salcedo. Conferma di Sanchez


Non è un debutto straordinario in casa dei greci del Paok. La Fiorentina che ha, comunque, mostrato evidenti segnali di progresso, sembra ancora alla ricerca di un gioco. I Viola tengono quasi costantemente le redini della gara ma non riescono ad aver la meglio su una squadra ben organizzata ma mai realmente pericolosa. La Fiorentina reduce dalla partita sospesa per il maltempo a Genova, e in attesa della gara di domenica contro la Roma, vede nell'esordio europeo uno stimolo importante. Sousa schiera una squadra offensiva con Babacar e Kalinic in avanti, supportati da Borja Valero e Badelj. I Viola partono forte e Kalinic nei primi minuti crea scompiglio nella difesa greca. La gara ha ritmi alti, ma le squadre peccano di precisione, e si crea uno strano equilibrio senza tiri in porta per oltre venticinque minuti. Poi al ventiseiesimo arriva un tiro di Babacar parato da Glykos, mentre un minuto dopo da buona posizione Badelj tira fuori.

Al 33' Kalinic ci prova di testa ma il tiro non centra la porta. Il Paok si rende pericoloso al trentasettesimo con un tiro di Pelkas che trova pronto Tatarusanu. L'ultima occasione del primo tempo è dei Viola, con un tiro preciso ma debole di Borja Valero.

All'inizio del secondo tempo nessun cambio nelle due formazioni. I Viola costruiscono di più, ma sono poco efficaci nelle conclusioni. Al settimo arriva una palla goal per Babacar che, servito da Badelj, è chiuso da Glykos. Sousa inserisce Sanchez per un Ilicic abbastanza deludente. Entra anche Bernardeschi per Salcedo. La ripresa evidenzia un calo del ritmo e molti errori d'entrambe le squadre. Sousa inserisce anche Tello per Babacar, che non ha demeritato, per provare a scardinare l'attenta ma non impenetrabile difesa del Paok che, incitato dai tifosi, riesce a conservare il pareggio e a confezionare con Rodrigues, a cinque minuti dalla fine, l’unico tiro in porta della gara che è parato in due tempi da Tatarusanu.

La Fiorentina conquista un punto in Europa League e mostra qualche progresso nel gioco, in attesa del difficile match di domenica.

Queste le parole di Sousa in conferenza stampa nel dopo gara: "Sono soddisfatto per la partita, per la qualità che abbiamo messo in un campo difficile, contro una squadra che difende bene, è organizzata. Loro ripartivano bene, sugli esterni e dentro al campo. Ho preso per questo la decisione di Tomovic largo, anche per aiutare l'integrazione di Salcedo, che ha fatto molto bene. Tomovic è abituato a giocare anche come terzino, quindi ha capacità di poter crossare, senza bisogno di arrivare in fondo al campo. Sono contento di quanto ha fatto e della decisione presa. Poi era importante essere fisici sulle palle inattive, loro sono molto forti in questo. Due punte? Cerchiamo di insistere durante la stagione provando a migliorarci a livello strategico, a seconda di chi abbiamo davanti e del nostro stato di forma. Vi avevo detto che Baba sta bene, anche nella comunicazione con i giocatori dello stesso reparto e degli altri reparti. Questo vuol dire concentrazione ed intensità: sono contento, lo fa già da settimane, e diventerà un giocatore ancora più forte di quanto è adesso".

Fiorentina — rubrica a cura di Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri

Alessandro Lazzeri — Giornalista e scrittore, laureato in Lettere, ha pubblicato su testate giornalistiche nazionali e locali (Paese Sera, Avanti, Teleregione, Industria Toscana, Michelangelo, Ricerche Storiche)

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