A Firenze 377.638 residenti di cui 59.107 stranieri

Stella (Fi): “Rossi ascolti i sindaci e fermi l’immigrazione selvaggia in Toscana”. Tomassini FDI-AN: "Altri 27 immigrati a spese dei contribuenti di Sesto Fiorentino, ma i soldi per il contributo affitto non ci sono"


Firenze, 1 settembre 2015– Al 31 luglio i residenti a Firenze erano 377.638 dei quali 59.107 stranieri. Dall’inizio dell’anno sono aumentati di 338 unità. Il dato è contenuto nel numero di agosto del bollettino mensile di statistica che presenta anche un focus demografico dedicato all’analisi delle tipologie familiari. Nello studio, curato dagli esperti dell’apposito ufficio comunale, si evidenzia la più elevata presenza di famiglie unipersonali nel quartiere 1, con il 58,4% delle famiglie presenti. Le famiglie unipersonali sono comunque la tipologia più diffusa in tutti i quartieri con percentuali sempre oltre il 40% sul totale delle famiglie. Il quartiere 4 risulta avere la percentuale relativamente più bassa di famiglie unipersonali, evidenziando una struttura familiare che privilegia le coppie con figli con il 22,0%, confermando una maggiore vocazione “famigliare” di questo quartiere rispetto agli altri. Il quartiere 4 e il quartiere 3 sono quelli con la maggiore presenza di famiglie monogenitoriali con il 16,1%. Analoghe considerazioni possono essere fatte per quanto riguarda la distribuzione delle “famiglie straniere”, cioè le famiglie il cui intestatario di scheda di famiglia è straniero. Anche in questo caso le famiglie uni personali sono maggiormente presenti nel quartiere 1, al contrario il quartiere 4 continua ad evidenziare la sua vocazione “famigliare” con la maggior presenza di coppie con figli. Rispetto al totale delle famiglie, quelle straniere sono molte composte da una sola persona, oltre il 59% del totale, con percentuali ancora più elevate sia nel quartiere 1 sia nel quartiere 2. Altri dati da evidenziare sono una maggiore presenza di famiglie straniere definite di altro tipo che percentualmente hanno una presenza più che doppia rispetto al totale, 10,9% contro il 5,0%, e che tra gli stranieri è praticamene irrilevante la presenza di coppie sole che rappresentano solo il 2,5% del totale mentre sono il 14,0% delle famiglie complessive.

“Il governatore Rossi ascolti gli oltre 70 sindaci toscani che stanno opponendo un netto rifiuto ad accogliere i migranti sul loro territorio, e fermi l’immigrazione selvaggia, che porta solo problemi in una terra segnata dalla crisi, dalla chiusura di fabbriche e negozi e dall’aumento della povertà”. È quanto chiede il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia); domani Rossi sarà a Empoli (Firenze) e San Giuliano Terme (Pisa), per visitare alcune strutture di accoglienza. “Bene fanno i primi cittadini di tante località toscane a rifiutarsi di accogliere gli immigrati – sottolinea Stella – come il sindaco di Capoliveri, Barbetti, che invita le autorità a non prendere più migranti, e ad utilizzare quelli ormai già presenti sul nostro territorio in lavori di risistemazione di strutture abbandonate, dislocandoli in zone isolate o scarsamente abitate”. “La Regione, invece – ricorda Stella – continua a spendere soldi per l’accoglienza, e ha stanziato 290mila euro per comprare case prefabbricate che pensa di localizzare nei parchi toscani. Senza contare che i nuovi immigrati in Toscana stanno toccando quota 7mila, con una spesa annuale per la collettività di 89milioni all’anno, oltre 7 milioni di euro al mese. Sono soldi che vengono sottratti ai toscani, e per noi questo non è accettabile”.

"Con gli ultimi 27 arrivati ieri il nostro Comune è arrivato a quota 72 immigrati che gravano sulla collettività, tutto questo a quanto si apprende, per dare continuità ad un progetto voluto da un'amministrazione sfiduciata per palese incapacità a governare. Ma il Commissario prefettizio non doveva esser super partes?" questi i primi pensieri del portavoce comunale di Fratelli d'Italia-AN Luca Tomassini. "Ci aspettavamo che il Commissario Garufi, visto le esigue disponibilità economiche del Comune, avesse una visione più pragmatica delle priorità della nostra comunità e non desse seguito ad un'azione chiaramente politica intrapresa dall'ormai ex Sindaco Biagiotti. L'assurdità di questa "falsa solidarietà" sta nel fatto che nonostante il Comune, ad oggi, non ha saldato quanto promesso nel contributo affitto del 2014 (dicendo ai diretti interessati che non ci sono i fondi e riconoscendo quindi solo il 50% circa di quanto promesso) nonostante ciò meno di un mese fa ha stilato la graduatoria 2015 continuando a promettere migliaia di euro che puntualmente non arriveranno nelle tasche dei Sestesi." "Mi piacerebbe che il Commissario spiegasse - conclude Tomassini - dove sono le coperture economiche per ospitare 72 profughi, visto che i soldi che il Comune ha voluto destinare alle famiglie Sestesi pare che non ci siano. Il senso di responsabilità e solidarietà dovrebbe essere in primis nei confronti delle famiglie della nostra collettività che si trovano in difficoltà come farebbe un buon padre di famiglia, prima di occuparsi di chi non fa parte di questo nucleo. Noi ci aspettiamo che non faccia altro che rispettare quanto dichiarato subito dopo la nomina e cioè "Lavorerò nell'esclusivo interesse della comunità". Dott. Garufi ci sono Sestesi in difficoltà che attendono un sostegno economico e non promesse"

Redazione Nove da Firenze