Via Baracca: sgombero di un edificio occupato

foto Alessandro Rella

Intervento della Polizia, sul posto anche gli assistenti sociali perché ci sono minori. Traffico in tilt nella zona di piazza Puccini. Palagi (SPC): "Chiederemo conto all'Amministrazione di quanto sta accadendo". Operazioni concluse alle 17,30. L'assessore Vannucci: "Nessun disordine, grazie a tutti". 45 persone "fragili" accolte dai servizi sociali


Chiusa al traffico da stamattina alle 10,30 circa via Baracca nel tratto compreso tra Carissimi e piazza Puccini a causa di un intervento della Polizia di Stato per lo sgombero di un edificio occupato. Forti le ripercussioni alla circolazione. 

All'interno dell'edificio circa cento persone tra cui bambini e altri minori. Assieme alle forze dell'ordine sono sul posto naturalmente anche i servizi sociali e i vigili urbani.

La Polizia Municipale ha disposto deviazioni al traffico per evitare il tratto interdetto. Per i veicoli in entrata città deviazione su via Ulivelli per restare su via di Novoli oppure su Miccinesi direzione Cascine. Per i veicoli in direzione piazza Puccini deviazione obbligatoria all’altezza di via Toselli su via Ponte alle Mosse o su via Doni e quindi viale Redi. I provvedimenti sono previsti per tutta la giornata.

Dmitrij Palagi, Consigliere comunale Sinistra Progetto Comune, sta seguendo l'evolversi della situazione sul posto: "Decine di persone, famiglie e minori sotto sgombero. Accade stamani in via Baracca 48, mentre il blocco del traffico riguarda un pezzo più lungo, che comprende il 18. Un attacco al diritto all’abitare grave, che arriva in maniera improvvisa e pericolosa per la tenuta sociale della città. Stiamo seguendo la vicenda direttamente sul posto, preoccupati che grandi proprietà private possano decidere di mettere in strada delle persone e dei minori, a dicembre, per poi speculare sull’edificio. Firenze non merita questo scempio.

Chiederemo conto di quanto sta accadendo all’Amministrazione. Nel frattempo la città è bloccata, delle persone si ritrovano senza un luogo in cui dormire e vivere. Il Comune si ritrova a gestire in modo emergenziale casi di fragilità e situazioni complesse.

Adesso mancano davvero le giuste parole per commentare una notizia così grave. Ma non mancheremo di ritornarci, in ogni sede. Nel frattempo siamo al fianco dei movimenti per il diritto alla casa". 

Lo sgombero si è concluso intorno alle 17.30. Al termine delle operazioni, l’edificio è stato messo in sicurezza.
“Ringrazio i Servizi sociali che sono intervenuti in via Baracca - ha detto l’assessore all’Accoglienza Vannucci, che si è recato in via Baracca -, valutando i singoli casi e trattando le situazioni più delicate per garantire l’accoglienza ai soggetti più fragili. Grazie anche alla questura, alla prefettura, Polizia di stato, Carabinieri, ai Vigili del fuoco e alla Polizia municipale per aver condotto questa operazione senza disordini. Tutti hanno dimostrato grande impegno e professionalità nell’intervento - ha continuato - e anche questa volta le operazioni di sgombero, niente affatto semplici, sono avvenute all’insegna della collaborazione istituzionale, grazie alla quale siamo riusciti a dare accoglienza alle persone fragili, anche grazie alla collaborazione delle realtà del terzo settore che sono intervenute. Ci scusiamo inoltre con le persone per i disagi alla circolazione”, ha dichiarato l’assessore Vannucci.
Le persone in condizioni di fragilità (per un totale di 45, compresi i minori) sono state accolte dai Servizi sociali mentre gli altri hanno trovato soluzioni autonome.

Redazione Nove da Firenze