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mercoledì 8 settembre 2010 - 13:30

AUTOBUS

Ataf: torna il bigliettaio?

Domenica 18 luglio 2010, 15:11 | Cronaca | Commenta



Ataf: torna il bigliettaio?
Ataf, attività dei controllori a bordo degli autobus. Il controllo viene effettuato su tutte le linee ed è stato incrementato recentemente con nuovi controllori. Aumentato l'acquisto dei biglietti, come anche il numero delle multe. Si tratta di una competenza diretta dell’Ataf. La Provincia, tuttavia, nell'ambito della prossima gara, chiederà che i controllori siano identificabili come anche che le procedure di identificazione di chi non ha biglietto e nemmeno il documento d'identità siano più stringenti. Oggi chi non ha il biglietto e il documento, può restare sostanzialmente senza conseguenze perché il controllore può solo rilevare. L'assessore ai Trasporti Stefano Giorgetti ha illustrato in sintesi la situazione, rispondendo a un'interrogazione del consigliere della Lega nord Marco Cordone. "Sono convinto anch’io che la semplice identificazione non serve a niente - ha commentato Cordone - Tuttavia la signora anziana che magari non ha messo il numero dell’abbonamento sul biglietto vien identificata e paga la multa, altri che danno false generalità non sono perseguibili. I controlli andrebbero fatti da più controllori su autobus pieni di persone. Credo si debba tornare al bigliettaio e mi fa piacere che il Presidente dell'Ataf ne abbia annunciato la possibilità".

Reperimento dei biglietti Ataf e maggior costo degli stessi a bordo degli autobus. Ataf ha confermato alla Provincia che questo fenomeno non risulta . L'assessore provinciale ai Trasporti Stefano Giorgetti ha chiesto al consigliere provinciale della Lega nord Marco Cordone, che aveva segnalato il fatto in un'interrogazione, di fornire eventualmente riferimenti di rivendite sprovviste in modo da fare un intervento più mirato. "All’Ataf - ha replicato Cordone - le hanno dato una risposta che non sta né in cielo né in terra. Faccio un esempio: ero con un mio amico in Via Cavour, siamo andati a comprare dei biglietti in una rivendita, e non li aveva più. Se sei costretto, per questo motivo, a fare il biglietto a bordo, questo ti viene a costare 2 euro. Non si può negare un problema che esiste".





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Commenti

Commento ma stiamo scherzando? Ci sono posti dove il biglietto lo compri col credito del cellulare, esponi a un lettore ottico il codice a barre arrivato sul telefonino e sali sul bus!
a Londra hanno la Oyster e noi dovremmo rimettere a bordo i bigliettai? vabbè, una ragione in più per non prendeere il bus. Alla faccia della mobilità sostenibile.

Luca Gemini, domenica 18 luglio 2010, 20.58

Commento Vero, a Londra si viaggia bene e l'autista controlla tutti quelli che entrano...

Qui da noi, invece, si arriva al punto che le emettitrici della tramvia non funzionano (non sono mai state attivate...) ed hanno un bel foglietto appiccicato sopra con gli indirizzi dei bar e tabacci dove comprare i biglietti...

Poi qualcuno ha mai provato ad utilizzare la carta agile sul tram? spesso non la riconosce e dice che la carta è scaduta... poi prendi il bus e hai ancora 6 corse a disposizione!!!

Tommaso, lunedì 19 luglio 2010, 11.42

Commento E' vero l'agila sulla tramvia spesso non viene letta e non si può neppure con il macchinista prchè è prottetto nella sua cabina

paolo pezzola, mercoledì 21 luglio 2010, 10.25


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