​Passerella Isolotto, nuova data: oggi meno 10 alla riapertura

Palazzo Vecchio attiva il cronometro dopo lo scontro con la ditta che sta eseguendo i lavori


 Dovrebbero mancare circa 10 giorni alla riapertura della passerella pedonale che unisce le due sponde d'Arno tra le Cascine e l'Isolotto, in ansia non più solo i residenti che la usano per spostarsi ma anche i commercianti che vedono a rischio l'ampio 'struscio' tra l'Isolotto e la zona di piazza Puccini - Novoli.
Interessati e colpiti economicamente dalla mancanza della infrastruttura sarebbero anche gli ambulanti del grande mercato del martedì che vedevano nella passerella la chiusura ideale del circuito di passaggio commerciale con il ponte della Tramvia al Pignone.

La nuova passerella dell’Isolotto dovrebbe riaprire tra una decina di giorni a partire da oggi, con questi tempi risponde oggi l’amministrazione comunale ad una domanda presentata nel corso del consiglio comunale.

L'assessore Giorgetti aveva ipotizzato di poter chiudere i rapporti con la ditta, procedendo ad un'altra assegnazione con allungamento dei tempi. Però i tecnici di Palazzo Vecchio spiegano "Sulla base delle lavorazioni residue (fine verniciatura, impermeabilizzazione e posa del conglomerato per asfaltatura oltre al collaudo) la conclusione dell'intervento dovrebbe avvenire nel giro di 7/10 giorni. E questo rende svantaggioso al momento pensare di procedere con la rescissione del contratto che prevede nei tempi previsti dal Codice l’abbandono del cantiere con conseguente subentro di un’altra impresa, una procedura non semplice che andrebbe ad allungare sicuramente i tempi. La decisione compete ai tecnici responsabili dell’appalto e si basa sulle norme nazionali del Codice degli Appalti e sulla gravità delle inadempienze". Stamani però gli operai erano presenti sul cantiere, come verificato di persona dall’assessore Giorgetti.

Le ragioni dei ritardi. L’Amministrazione precisa che le motivazioni si possono ritrovate nella gestione dei lavori pubblici ai sensi del D.Lgs. 50/2016 "L'impresa a seguito dell'emissione degli Stati Avanzamento Lavori e dell'atto di sottomissione relativo alla variante, ha iscritto riserva sugli atti contabili, riserve di tipo sostanzialmente tecnico/economico. Disattendendo alle regole del codice, ha però rallentato in conseguenza di tali contestazioni, l'esecuzione delle lavorazioni, sforando i tempi contrattuali. Si evidenzia d'altra parte, che l'impresa non ha mai interrotto i lavori salvo nei giorni di condizioni meteo non accettabili per la corretta esecuzione delle lavorazioni anche se da oltre un mese le sta portando avanti con ritmi di lavoro inadeguati, ricevendo per questo, una serie di ordini di servizio dal direttore dei lavori e dal dirigente comunale, responsabile del procedimento. che hanno costantemente monitorato la situazione".

Le penali? L’Amministrazione conferma che "saranno applicati tutti gli aspetti contrattuali (penali e riserve reciproche), come si fa per gli appalti pubblici, ma la valutazione dell'applicazione o meno delle penali per il ritardo si possono valutare esclusivamente a conclusione dell'intervento".

Il consigliere comunale Francesco Torselli interroga l'assessore Stefano Giorgetti e poi commenta “La riapertura scivola al 14 dicembre. Due settimane fa l’assessore aveva parlato dei primi di dicembre, la prossima settimana annunceranno la riapertura per Pasqua?”. “Due settimane fa - ricorda Torselli - ad una domanda analoga, l’assessore Giorgetti ci aveva garantito che la passerella avrebbe riaperto entro i primi giorni del mese di dicembre, mentre oggi la data è già scivolata al 14 dicembre. La prossima settimana cosa ci diranno? Che la passerella sarà inaugurata per Pasqua?. Questa - conclude Torselli - è l’approssimazione con la quale la giunta Nardella governa Firenze. Purtroppo, i disagi per i cittadini dell’Isolotto continueranno ancora per diversi giorni, per non parlare degli ambulanti del mercato delle Cascine che dovranno affrontare praticamente tutto il periodo delle festività natalizie senza la passerella. Un danno economico che nessuno risarcirà mai”.

La replica di Giorgetti non si fa attendere: "Per quanto riguarda le dichiarazioni del consigliere di FdI Francesco Torselli, la risposta citata prevedeva la riapertura della passerella prima del Ponte dell’Immacolata, era compatibile con lo stato dell’arte in quel momento se la ditta avesse proceduto con i lavori come auspicato dall’Amministrazione. Condizione che non si è verificata".

Redazione Nove da Firenze