Neve a Firenze: falsa partenza per gli Autobus, poca neve per le catene

Bene il Piano Neve, ma il servizio in emergenza che inizia alle 6 e 30 del mattino rallenta a causa della poca neve presente sulle strade


Il Piano Neve per Firenze prevedeva la partenza degli autobus del trasporto locale a partire dalle 6 e 30 del mattino; qualche criticità nella prima ora a causa delle catene. Per la Tramvia, che ha circolato tutta la notte per mantenere i binari liberi ed evitare il gelo, il servizio risulta regolare.

A raccontarci l'alba della nevicata fiorentina è Massimo Milli, vicesegretario Faisa Cisal e delegato RSU Ataf presente in Santa Maria Novella all'inizio del servizio e collegato con il deposito dove erano in corso le verifiche sul servizio.
"Dobbiamo dire che Ataf, rispetto a quanto accaduto nel 2010, non si è fatta trovare impreparata. La tabella di marcia prevista era quella giusta, ovvero l'orario previsto nel periodo estivo a scuole chiuse. Paradossalmente si è creato un problema dovuto all'eccesso di zelo. Sono, infatti, partite vetture dotate di catene che si sono trovate subito in difficoltà per la poca neve presente sulle strade. I mezzi hanno dovuto mantenere una velocità bassissima per evitare scossoni e rotture sia ai mezzi che all'asfalto cittadino".

Come ha deciso di agire la sala operativa? "Sono state fatte rientrare le vetture con le catene e sono uscite quelle con le gomme termiche. Il personale ha effettuato il "pit stop" definiamolo così, presso i depositi, ma si tratta di un'operazione che non richiede i pochi secondi della Formula 1. Alcune vetture sono rientrate con danni al para ruote proprio a causa delle forti vibrazioni. Mi sento di ringraziare tutti i colleghi che sono usciti in servizio questa mattina, i colleghi che hanno dovuto affrontare le strade extraurbane dove si sono verificate delle uscite di strada, coloro che hanno dovuto decidere se proseguire o meno il viaggio per garantire l'incolumità dei passeggeri e quanti hanno contribuito al cambio gomme che ha permesso di regolarizzare in parte il servizio sul capoluogo dopo una partenza che ha creato purtroppo alcuni disagi all'utenza. Adesso prosegue il monitoraggio della situazione e tutto dipende dalle condizioni delle precipitazioni e delle condizioni del manto stradale".

Con la disponibilità di videocamere sull'intero territorio comunale poteva essere fatta una scelta differente? "Il Piano era corretto, la procedura anche, sicuramente con un monitoraggio mirato o magari sul campo sarebbe stato possibile valutare la situazione prima di far uscire i mezzi. Ma si tratta di ipotesi, se la neve fosse stata più alta sarebbero stati i mezzi con le gomme termiche a dover fare rientro per il pit stop".

Ataf ha parlato per il servizio di giovedì primo marzo di "inevitabili riduzioni del livello di servizio offerto".

Queste le linee garantite con una frequenza media di 15-30 minuti sono:
1, 2, 6, 7, 8, 10, 14, 17, 22, 23, 25, 30, 32, 35, 37, 60, 77, 78, C1, C3, D
"In considerazione delle condizioni di viabilità e della straordinarietà dell’evento, il servizio erogato con detta frequenza non permetterà il rispetto degli orari programmati consultabili alle paline e/o sul sito aziendale" ha spiegato l'azienda.
Ci sono poi linee che sono state sospese all'inizio del servizio: Linee 3, 4, 5, 9, 11, 12/13, 19, 20, 29, 28, 31, 36, 56, 57, 84, 92, C2

Il servizio erogato da Li-nea prevede invece la soppressione delle linee scolastiche 81, 82, 85, S1, S3.

Redazione Nove da Firenze