Mercato di piazza delle Cure: al Parterre uno spostamento provvisorio

Arianna Xekalos (M5S): “Lo spostamento è quindi definitivo?” Michele Pierguidi (Presidente Quartiere 2): “La consigliera Xekalos cade dalla nuvole”. Arianna Xekalos (M5S): Invece di confondere il suo partito con il M5S pensi ad informarsi meglio con l'Assessore di riferimento


“È ufficiale, il mercato di Piazza delle Cure verrà spostato al Parterre, lo ha confermato l’Assessore Giorgetti. Due sono le ipotesi su cui stanno studiando, una delle quali prevede per il Comune una ingente spesa economica, che viene però considerata un investimento dal momento che tale area la vogliono poi mantenere come mercatale” afferma Arianna Xekalos, consigliera Comunale del M5S.
“Ormai è chiaro, la nuova area mercatale del Parterre rientrerà nel famoso Piano delle Aree Mercatali che doveva essere presentato entro luglio, ma di cui nessuno sa più niente, a partire dai Rappresentanti di Categoria, che non sono stati ancora coinvolti. È possibile che le cose si debbano scoprire casualmente da interrogazioni o question time? Il Consiglio Comunale dev’essere rispettato.
Chiediamo che l’Assessore lunedì prossimo faccia una comunicazione in merito e che ci mostri il Piano delle aree mercatali, ad oggi invisibile. Dopo tre mesi – conclude Arianna Xekalos del Movimento 5 Stelle – pensiamo sia arrivato il momento, ampiamente scaduto, di informare”.

“E' stucchevole dover rincorrere sempre la polemica altrui, specie su questioni importanti e ormai consolidate che hanno conosciuto un percorso partecipativo. Lo spostamento del mercato delle Cure nell'area esterna del Parterre, con l'accordo e con grande soddisfazione sia dei cittadini, sia degli operatori mercatali, è un'iniziativa promossa e partita dal Quartiere 2, provvisoria e utile, evidentemente, alla ristrutturazione di piazza delle Cure”. Con queste parole il Presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi commenta la nota della consigliera del M5S Arianna Xekalos “Non capisco lo stupore della consigliera, francamente. Questioni così importanti per la vita quotidiana dei cittadini non è che sono calate dall'alto dei cieli, non vengono partorite dal profondo web, ma sono frutto di un percorso partecipato lungo e proficuo che ha coinvolto la cittadinanza. Basterebbe mettere il capo fuori dalle stanze del Palazzo o da qualche blog per conoscere, comprendere e magari contribuire alle dinamiche della vita cittadina” argomenta Pierguidi. “Ad ogni buon conto, la nuova piazza delle Cure, all'avanguardia nella sua impostazione urbanistica, vedrà non una ma ben due aree mercatali, una coperta e una scoperta e quando il mercato vi farà ritorno – prosegue il presidente del quartiere 2 – sarà mia premura fare in modo che in un piccolo spazio venga allestito un info point per consiglieri caduti dalle nuvole, un'area dove sedicenti candidati Premier potranno disquisire del Venezuela di Pinochet, un palco da cui comici un po' demodé possano sparare i loro anatemi a doppia morale e chi più ne ha più ne metta. Non credo ci sarà bisogno di altro – conclude Pierguidi – e sarà ancor più evidente a tutti quale sia il grande spazio del fare concreto e quale il recinto del ciarlare a vanvera”.

"Forse perché non era presente in Consiglio o forse perché il percorso non è stato poi così partecipato come afferma, ma il Presidente Pierguidi fa un po' di confusione e menomale che è Presidente" afferma Arianna Xekalos, consigliera del M5S "Se invece di sprecare il suo tempo a commentare malamente e ingiustamente l'operato altrui si informasse, potrebbe scoprire che le due aree mercatali al Parterre non saranno temporanee, ma permanenti, come ha detto l'Assessore Giorgetti. Inutile poi parlare di partecipazione, dal momento che i commercianti del mercato aspettano ancora aggiornamenti sul loro futuro. Più che partecipazione qui si dovrebbe parlare di confusione" continua Xekalos "Non ci sarà quindi altro spazio da allestire dopo che Piazza delle Cure sarà stata riqualificata, altrimenti sarebbe stato utile un luogo per insegnare l'educazione civica, che sicuramente al Presidente non avrebbe fatto male".

Redazione Nove da Firenze