Lupi di Toscana: un contenitore urbano dal cuore mimetico

Inarrestabile il ricordo della Caserma Gonzaga, tra Firenze e Scandicci


Non è solo un immobile vuoto. Ha ospitato i Lupi di Toscana ed è una meta immancabile da parte di ex militari che da tutto il mondo si trovano a passare per la Toscana e per quell'area di Firenze, oggi fin troppo periferica, destinata ad un profondo cambiamento urbanistico.
C'è chi durante l'estate è passato con il camper, chi si è fatto un selfie con i figli e chi ha regalato ad ex commilitoni ancora presenti nella rubrica, oggi Whatsapp, il ricordo di un preciso momento della propria vita.
Il tutto confluisce continuamente sulla Pagina Facebook Associazione 78° Reggimento " Lupi di Toscana " - Firenze

A mantenere vivo il ricordo del Corpo è anche l'Associazione Lupi di Toscana che il 2 agosto scorso ha portato una delegazione di Lupi di Toscana guidata dal vicepresidente Paolo Napolitano sul Monte Sabotino nel punto esatto dove si trovava il monumento bronzeo dedicato alla Brigata Lupi di Toscana.

Ad inizio agosto la notizia degli otto progetti finalisti sui 60 presentati per la riqualificazione e valorizzazione non ha riguardato solo gli abitanti di Firenze e Scandicci ma anche tutti quei giovani transitati per le strade del capoluogo toscano. Numerosi i commenti sui Social ed il desiderio malcelato di prendere parte alla progettazione dei nuovi spazi, quasi una cittadinanza acquisita in quei mesi di servizio militare che hanno visto i Lupi operare sul territorio in varie occasioni, ad esempio nell'Alluvione del '66.

Adesso è in corso un'ulteriore selezione di maggior dettaglio del masterplan, accompagnata da valutazione ambientale e fattibilità economica e finanziaria.
 I progetti sono attesi entro il 31 gennaio 2018.

Si tratta di 33mila metri quadrati, ai quali potranno aggiungersi con la perequazione ulteriori 20mila. Consentita la demolizione con ricostruzione dei manufatti esistenti, ad eccezione della palazzina Comando notificata come bene culturale e quindi soggetta a restauro.
  Destinazione residenziale pari almeno al 60%, in prevalenza housing sociale e un 40% per altre destinazioni.

Cosa avranno previsto Scandicci e Firenze per mantenere viva la memoria dei Lupi di Toscana a progetto definito e concluso? Questa è una delle tante domande che viaggiano in rete.
Intanto per il 12 Novembre si rinnova l'appuntamento alla Caserma Predieri per onorare i caduti ed il simbolo dei Lupi; il gruppo bronzeo trasferito proprio dalla Gonzaga al piazzale della Caserma di Firenze Sud.

Da tempo si auspica nel capoluogo l'esito positivo della trasformazione urbanistica, ma ciò che il complesso ha rappresentato per numerose generazioni, ben evidente attraverso la rete dove si incontrano ogni giorno ricordi e testimonianze, è destinato a superare la riqualificazione.

Antonio Lenoci