​Libertà torna ad essere una piazza: da settembre 120 giorni di lavori

Controlli saranno eseguiti all’impianto di irrigazione, alla fontana e alle panchine in pietra


 Al via la riqualificazione di piazza della Libertà. Il progetto prevede, anzitutto, la sistemazione delle pavimentazioni, in pietra e in asfalto, che risultano particolarmente sconnesse o degradate.
I lavori dureranno quattro mesi per un investimento complessivo di 350mila euro.

In corrispondenza dell’anello dei lecci sarà demolito l’asfalto e steso stabilizzato di cava, delimitato da un cordolo in pietra. La diminuzione dello strato impermeabile permetterà una migliore protezione degli alberi, consentendo maggior respiro alle radici e riducendo il flusso d’acqua immesso in fognatura. In questo anello verranno anche rimossi i cordonati in pietra che soffocano la base delle piante e ne impediscono il corretto sviluppo. Al loro posto verranno invece inserite delle griglie in ghisa di protezione. Nell’anello pavimentato in pietra le lastre sconnesse verranno smontate e rimontate, con lo stesso schema, dopo una rilavorazione a scanalature, per offrire maggiore aderenza al camminamento.

Non potendo ripristinare l’antica pavimentazione in ghiaia, per problemi di uso e manutenzione, il resto del piazzale e dei percorsi in asfalto saranno ripavimentati con materiale ecologico drenante il cui colore sarà scelto insieme ai tecnici della soprintendenza. Per individuare un unico e più sicuro passaggio dei ciclisti, si provvederà a segnalare il passaggio della pista ciclabile con una colorazione diversa della pavimentazione ecologica drenante.
I lavori prevedono anche la manutenzione delle fogne con la sostituzione delle parti non più funzionanti. La vecchia fogna in muratura lungo il bordo verrà scoperchiata, ispezionata e recuperata, ove possibile, con interventi di restauro.

 Controlli saranno eseguiti all’impianto di irrigazione, alla fontana e alle panchine in pietra che saranno restaurate, o sostituite, laddove non sarà possibile il recupero, con elementi uguali e dello stesso materiale.

Nell’occasione sono state aggiornate le valutazioni di stabilità su tutti gli alberi ed eseguiti gli interventi di messa in sicurezza delle piante.

Redazione Nove da Firenze