Il Governo blocca il decreto Banda Larga

Che faranno le Regioni che avevano accantonato le somme da investire? Intanto Enel Distribuzione posa la fibra ottica nei territori comunali di Vaglia e Fiesole


Riserve della Commissione UE su un provvedimento che puzza di aiuti di stato, contrasti tra regioni e operatori sulle differenti tecnologie proposte nei bandi stanno inducendo il Governo a bloccare il decreto Banda Larga su cui erano già stati stanziati € 4,6 miliardi.

La settimana scorsa Nove da Firenze ha dedicato al tema un'inchiesta speciale. La Regione Toscana ha affidato a Telecom il Bando per la copertura del 99,7% delle località, attraverso la predisposizione dei cavi in fibra ottica nel sottosuolo, in sede propria o, qualora si trovasse l'accordo, all'interno dei canali di Enel. Si tratta di un dato vicino al 100%, ma riferito ai centri abitati e non alla copertura delle aree geografiche, è un po' come se guardassimo la cartina politica anziché quella fisica.

Ma a questa soluzione esistono alternative. La prima è il wireless: in Liguria, Emilia Romagna, Umbria e Marche il Bando del Ministero è stato vinto da NGI Eolo che collega gli utenti attraverso l'etere: dal traliccio all'antenna direzionale. L'altra possibilità è la rete elettrica di Enel, azienda tra l'altro a prevalente capitale pubblico.

Già attualmente e senza alcun aiuto governativo Enel Distribuzione sta procedendo alla posa della fibra ottica nei territori, contestualmente al potenziamento del servizio elettrico. Da martedì 28 luglio riprenderanno gli interventi di Enel Distribuzione nei Comuni di Vaglia e Fiesole per potenziare il servizio elettrico nelle località di Bivigliano, Caselline e Olmo, sulle cui linee elettriche verrà posata anche la fibra ottica cosicché sarà possibile usufruire della banda larga e di tutti i vantaggi dell’innovazione tecnologica. I lavori rientrano nel progetto di collaborazione tra Enel Distribuzione e Infratel già approvato da tempo e circoscritto ad alcune aeree. Si tratta di un’operazione che in Toscana coinvolge oltre 180 km di linee elettriche collocate nella fascia appenninica e preappenninica e in altre aree della costa: l’utilizzo del corridoio esistente sugli impianti elettrici di Enel consentirà di dotare i territori di un’infrastruttura importantissima senza alcun impatto ambientale, limitando gli scavi su strada ed evitando disagi alla viabilità. I lavori, che devono essere eseguiti in orario giornaliero per ragioni di sicurezza, sono di natura complessa e richiedono anche alcune interruzioni programmate laddove gli interventi riguarderanno sia la struttura di rete che l’inserimento della nuova fibra. In ogni caso Enel ricorda che, per la tipologia di intervento e per i benefici che seguiranno, sia in termini di qualità del servizio elettrico che di accesso alla rete veloce di trasmissione dati, il disagio per la clientela è il minore possibile. Complessivamente, in tutta la Toscana Enel Distribuzione effettuerà 43 interventi articolati. Il piano richiede un investimento importante e rappresenta un grande salto di qualità per il territorio in termini di infrastrutturazione tecnologica. Il piano dei lavori prevede interruzioni programmate e temporanee del servizio elettrico nei giorni martedì 28 luglio, venerdì 31 luglio e lunedì 3 agosto (quest’ultima da confermare in base all’andamento dei lavori), nelle località Caselline, Campolungo, Casa al Vento, Canto e Rosai nel Comune di Vaglia; Olmo, Bosconi, Montereggi, Torre Buiano nel Comune di Fiesole.

Redazione Nove da Firenze