Firenze, il caso Oltrarno: clamoroso, i residenti occultano l'arte

Sarebbero i residenti a rendere invisibile l'opera, restaurata con l'intento di fare un gradito regalo a Firenze


Una fontana restaurata per i fiorentini, un regalo mai gradito? Di questo si tratterebbe. A dispetto delle molte segnalazioni di "incuria e degrado" l'occultamento del mascherone del Buontalenti sarebbe opera dei residenti.

Dopo l'ennesimo articolo sull'oltraggio perpetrato alla Fontana dello Sprone pregevole opera restaurata nel 2014 e che in Oltrarno da allora appare coperta dai cartelli stradali, il consigliere comunale Tommaso Grassi ha interrogato Palazzo Vecchio che ha risposto per voce dell'Assessore Stefano Giorgetti.
In Consiglio comunale (qui il Video) Giorgetti precisa: "Sui cartelli stradali ci stiamo lavorando assieme ad altri consiglieri... Per quanto riguarda infatti i cartelli predisposti per i lavori di viabilità presenti in Oltrarno, abbiamo sempre fatto un'azione affinché non fossero davanti alla fontana ma c'è chi li sposta.. vengono spostati.. Ho invitato gli uffici a fare il giusto riposizionamento. Auspico che i lavori ad un certo punto termineranno e spariranno anche i cartelli".

Strano che nessuno in questi anni abbia provveduto quotidianamente a riposizionare i cartelli, in maniera decorosa.
Vi sarebbe dunque una mancanza di sensibilità artistica da parte dei frequentatori dell'Oltrarno?
Il rione più cool di Firenze si è forse assuefatto alla bellezza, per questo la Fontana dello Sprone, firmata Bernardo Buontalenti, all’angolo tra via dello Sprone e Borgo San Jacopo non meriterebbe attenzione?

Sono cartelli idonei alla segnalazione delle modifiche alla viabilità in un centro storico turistico? Si poteva pensare ad installazioni più sicure e dignitose? Dove dovrebbero stare, secondo le direttive originarie? Sono domande che alcuni lettori potrebbero porsi, adesso. 

Antonio Lenoci