Rubrica — L'Avvocato Risponde

Divorzio breve a Palazzo Vecchio, la via extragiudiziale a 16 Euro

Si tratta di una novità importante che ha come obiettivo la riduzione del numero dei procedimenti civili


Oltre 800 le richieste arrivate al sindaco in soli due anni. Per le separazioni e i divorzi consensuali si è aperta una strada extragiudiziale e assolutamente priva di oneri: comparire davanti all’Ufficiale di Stato Civile senza avvocato e per un costo complessivo di 16 euro.
Ora infatti anche a Firenze si può richiedere al Sindaco, nella sua funzione di ufficiale di stato civile, la separazione consensuale o il divorzio. 

L'art. 12 del Decreto Legge 12 Settembre 2014, n. 132, convertito in Legge 10 Novembre 2014, n. 162, prevede infatti la possibilità per i coniugi, che non hanno figli minori o maggiorenni incapaci, portatori di handicap grave, oppure maggiorenni ma economicamente non autosufficienti, di comparire direttamente dinanzi all'Ufficiale dello Stato Civile del Comune per concludere un accordo di separazione, di divorzio o di modifica delle precedenti condizioni. L'assistenza di un avvocato è facoltativa.

Si tratta di una novità importante che ha come obiettivo la riduzione del numero dei procedimenti civili, attribuendo anche a soggetti diversi dai magistrati la funzione che i giudici hanno fin qui espletato in via esclusiva, a beneficio delle coppie che con maturità decidono di risolvere il proprio matrimonio mantenendo buoni rapporti. La Direzione Servizi Demografici si è organizzata da tempo per adempiere al meglio alle nuove disposizioni in materia di “divorzi veloci”. Vista la delicatezza della materia e per favorire una maggiore riflessione sulle decisioni, è previsto per legge un doppio passaggio dinanzi all'Ufficiale di Stato Civile in quanto, dopo la formulazione dell’accordo di separazione, o di divorzio, è necessario ripresentarsi, davanti all’ufficiale di stato civile, dopo almeno 30 giorni per ribadire la decisione consensuale e confermarla. Il costo della procedura è di 16 euro

Un'altra procedura è quella che prevede la cosiddetta negoziazione assistita che necessita dell’assistenza di un avvocato per parte e può essere attivata in tutti i casi.
A partire dall’introduzione del servizio sono state numerose le coppie che si sono avvalse del servizio: 342 nel 2015 (239 davanti all’ufficiale di Stato Civile e 103 accordi di negoziazione assistita dagli avvocati) e 497 nel 2016 (290 davanti all’ufficiale di Stato Civile e 207 accordi di negoziazione assistita dagli avvocati), con un aumento percentuale del 45% nel volgere di un solo anno.

INFO: tel. 055055


Fonte immagine Sentenze Cassazione

Redazione Nove da Firenze