Corte dei Conti, ritorno alle origini: Firenze

Mercoledì 19 febbraio in Palazzo Medici Riccardi ci sarà un convegno rievocativo dei "150 anni dalla prima parifica del Rendiconto generale dello Stato", svoltasi proprio a Firenze, allora capitale del Regno d'Italia, il 19 febbraio del 1870


(DIRE) Roma, 14 feb. - Mercoledì 19 febbraio 2020 (ore 10) a Firenze, nel Salone Carlo VIII di Palazzo Medici Riccardi (Via Cavour, 3) la Corte dei conti celebrerà la propria storia e le proprie funzioni di garanzia a tutela del bilancio quale "bene pubblico" con un Convegno rievocativo dei "150 anni dalla prima parifica del Rendiconto generale dello Stato", svoltasi a Firenze, allora capitale del Regno d'Italia, il 19 febbraio del 1870, promosso dalla Presidenza della Corte dei conti e dalla Sezione regionale di controllo per la Toscana. 

I lavori, introdotti e presieduti dal Presidente della Corte dei conti Angelo Buscema, dopo i saluti di Cristina Zuccheretti, Presidente della Sezione regionale di controllo per la Toscana, Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana, Dario Nardella, Sindaco della Città di Firenze, Laura Lega, Prefetto di Firenze ed Eugenio Giani, Presidente del Consiglio regionale della Toscana, si articoleranno in due sessioni: la prima dedicata a "Firenze capitale, il contesto politico amministrativo post-unitario ed il ruolo della Corte dei conti", la seconda a "L'evoluzione della contabilità pubblica, dei controlli e del giudizio di parifica".

In programma relazioni e interventi di: Cosimo Ceccuti (Presidente della "Fondazione Spadolini"); Bernardo Sordi (Professore ordinario di Storia del diritto medievale e moderno dell'Università degli studi di Firenze), Luciano Cimbolini (Dirigente Servizi ispettivi di finanza pubblica della Ragioneria generale dello Stato), Bernardo Giorgio Mattarella (Professore ordinario di Diritto amministrativo della LUISS "Guido Carli" di Roma) e Carlo Chiappinelli (Presidente della Sezione centrale controllo gestione delle amministrazioni dello Stato). Conclusioni di Aldo Carosi, Vice Presidente della Corte costituzionale.

L'attivita' relativa alla "parificazione del rendiconto" rappresenta l'attribuzione più tradizionale ed antica della Corte dei conti e il convegno sara' occasione per rievocare il contesto politico amministrativo post-unitario ed il ruolo della magistratura contabile, soffermandosi su evoluzione della contabilita' pubblica e importanza del giudizio di parifica, oggi esteso anche ai rendiconti delle Regioni, con riguardo al significato del bilancio quale infrastruttura essenziale per la tenuta del sistema economico, in coerenza con gli indirizzi attuali della Corte costituzionale e gli orientamenti europei. (Rai/ Dire)

Redazione Nove da Firenze