"Coronavirus, poche mascherine vanno razionalizzate"

L'assessore regionale Saccardi in Consiglio: "Grave carenza sul mercato internazionale". In Toscana sono 12 gli ospedali dotati di letti per malattie infettive e terapia intensiva per un totale di circa 650 posti


(DIRE) Firenze, 25 feb. - "Attualmente si riscontra una situazione di grave carenza sul mercato internazionale" delle mascherine dpi. "Per quanto Estar si sia immediatamente attivata per reperire le forniture, cosa che ci consente di affrontare l'immediato con tranquillità, dobbiamo pensare ad una situazione che sicuramente non si esaurirà nel breve periodo per cui è indispensabile razionalizzare con estremo rigore le scorte di cui disponiamo". Lo afferma l'assessore regionale al Diritto alla Salute, Stefania Saccardi, nel corso di una relazione in Consiglio regionale sull'emergenza del Coronavirus.

L'assessore fa sapere, fra le altre cose, che la task force regionale ha stabilito di trattare i casi collegati al virus polmonare "in ospedali dotati di letti di malattie infettive e di terapia intensiva. I presidi dotati di malattie infettive sono 12".

Nel complesso i posti letto per le malattie infettive a disposizione sono 66 nell'area vasta Nord Ovest, 78 nella Centro, 65 nella Sud Est. Inoltre i posti di terapia intensiva e sub-intensiva sono 173 nell'area Nord Ovest, 203 nella Centro e 69 Sud Est.

Redazione Nove da Firenze