Consorzi Bonifica: mozione unanime per il loro superamento

Aula regionale compatta sul testo presentato dal vicepresidente Marco Stella ed emendato dal gruppo Pd per rivedere la normativa statale


Firenze – Attivarsi nei confronti del Parlamento perché vengano esaminate quanto prima le proposte di legge depositate che prevedono la riorganizzazione dei Consorzi di bonifica, fino all’ipotesi di un loro superamento. È quanto chiede una mozione approvata all’unanimità dal Consiglio regionale, presentata dal vicepresidente Marco Stella (Forza Italia) ed emendata dal gruppo del partito democratico.

Il testo punta a sollecitare il Governo per arrivare ad un trasferimento delle funzioni agli enti pubblici territoriali, anche per assicurare una ulteriore razionalizzazione delle competenze degli enti che si occupano di tutela del suolo, migliorarne l’azione amministrativa ed evitare inutili sovrapposizioni e conflitti di competenze.

“Nei bilanci dei consorzi di bonifica ci sono cose che non tornano – dice il promotore della mozione Marco Stella –. Dei circa 20 euro che arrivano in bolletta e il contribuente paga, solo 8 vanno effettivamente alla bonifica e alla pulizia degli argini, 12 euro vanno al mantenimento della macchina organizzativa”.

Nel corso del dibattito in Aula, e nello steso testo della mozione, è stata più volte richiamata la riforma che la Toscana ha iniziato nel 2012 e che ha ridotto gli allora 13 consorzi nei 6 attuali. La mozione approvata prende spunto anche dalle recenti notizie del raddoppio, rispetto all’anno scorso, dell’importo da pagare a titolo di tassa richiesto a molti cittadini attraverso cartelle inviate per posta.

Redazione Nove da Firenze