Centri per l'Impiego, domani rischio disservizi

​Martedì 22 novembre assemblea del personale


Chi si occupa di aiutare i cittadini a trovare lavoro rischia di perdere il proprio lavoro. Tutto ancora da scrivere il futuro dei contratti a tempo determinato.
Prosegue così la tragicomica vicenda dei Centri per l'Impiego ed il capoluogo toscano non ne è esente.
Da Palazzo Vecchio una risoluzione condivisa invita i parlamentari a farsi carico del "annoso problema" al fine di garantire per il 2017, almeno, posti di lavoro ai dipendenti dei Centri per l'Impiego e conseguenti servizi erogati ai cittadini.

"Possibili disagi agli sportelli per Martedì 22 novembre 2016 per l'intera mattinata nei Centri per l'impiego di Firenze e provincia nell'erogazione dei servizi per assemblea sindacale" lo rende noto la Città Metropolitana di Firenze.

Intanto oggi il Consiglio comunale di Firenze ha approvato una risoluzione per il personale dei Centri per l’impiego con, prime firmatarie Stefania Collesei, presidente dell’VIII Commissione: Città Metropolitana, Decentramento e rapporti con i Quartieri e Cecilia Pezza, presidente della IX Commissione: Istruzione, Formazione e Lavoro e sottoscritta da tutti i capigruppo Amato (AL), Bassi (PD), Cellai (FI), Grassi (Frs-SI), Noferi (M5S), Scaletti (LFV) e Torselli (FdI) nella quale considerato che è indispensabile garantire il funzionamento a Firenze, in Toscana e in Italia dei Centri per l’impiego, constatato che grazie ad un impegno istituzionale congiunto è stato possibile prorogare fino al 31/12/2016 i contratti a tempo determinato dei lavoratori del Centro per l’impiego di Firenze che riguarda 54 dipendenti senza i quali sarebbe stato impossibile garantire una continuità di servizio ai cittadini; evidenziato che all’approssimarsi di tale scadenza non si profilano ad oggi ulteriori passi per assicurare il futuro dei lavoratori e del servizio; rilevato dagli organi di informazione come a livello nazionale sia previsto un accantonamento di risorse pari a 220 milioni di euro che saranno disponibili dopo l’approvazione della legge di bilancio all’esame del Parlamento; reso noto che per la Regione Toscana si tratterà di un importo di oltre 20 milioni di euro, che garantiranno la copertura dei costi del personale e della struttura; visto che ad oggi non è prevista alcuna voce all’interno della legge di bilancio che dia la possibilità di destinare tali risorse; ritenuto che in attesa di una definitiva soluzione all’annosa situazione dei lavoratori dei Centri per l’Impiego che vada verso la stabilizzazione, si debba comunque dare una soluzione per non interrompere il servizio nel 2017 e dare una prospettiva occupazionale chiede al Ministro del Lavoro Poletti e ai Parlamentari di presentare un emendamento alla legge di bilancio teso a consentire anche per il 2017 la proroga dei contratti a tempo determinato del personale dei Centri per l’impiego.

Redazione Nove da Firenze